Il Tirreno

Pontedera

la politica del territorio: gli interventi

PONTEDERA Le offese razziste che ho ricevuto Rispetto alle offese di razzista ricevute da Papa Demba Dia, personaggio della vita politica e sindacale della provincia, una volta terminate le elezioni...

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PONTEDERA

Le offese razziste

che ho ricevuto

Rispetto alle offese di razzista ricevute da Papa Demba Dia, personaggio della vita politica e sindacale della provincia, una volta terminate le elezioni per il Consiglio Regionale, dove il silenzio era d’obbligo, sto riflettendo sul da farsi per una serie di motivi oggettivi che riguardano sia le regole vigenti nel sindacato, sia per una questione personale del rispetto delle persone. Ritengo però necessario avviare una discussione per come viene gestita l’integrazione. Spesso i cittadini si lamentano della disparità di trattamento applicata anche in Valdera. Questo è pericoloso, poiché ci mette gli uni contro gli altri, mentre noi abbiamo il dovere di dare ospitalità e aiuto agli immigrati senza però dimenticarci di aiutare i nostri connazionali che non hanno come campare. Dobbiamo chiedere, con decisione, il rispetto della Legge e delle regole vigenti nel Paese. “ Rispetto pretende rispetto”. Questo lo slogan che potrebbe dare avvio a un confronto serio e leale. Sono sempre gli stessi amministratori e politici di parte, per cui quando succedono fatti gravi di razzismo, come avvenuto di recente a Pisa, nei confronti di una studentessa di colore, denunciano giustamente il fatto. Mentre quando un candidato al Consiglio Regionale da del “ razzista” al sottoscritto, per averlo richiamato al rispetto delle regole e delle idee sindacali, allora non sanno fare neppure una telefonata che poteva servire a rendere meno amara l’offesa ricevuta.

Marcello Casati

Sindacalista della Uil pensionati

CALCINAIA

Perché abbiamo votato

contro il bilancio

Abbiamo atteso qualche giorno per spiegare il voto contrario sul bilancio comunale  preventivo 2015. Riconosciamo a questa amministrazione il merito di non aver aumentato tariffe e tributi. Al contrario rimproveriamo il fatto di aver elaborato, anche quest'anno, il bilancio senza aver coinvolto le minoranze. Nel bilancio non troviamo traccia né del finanziamento del progetto di riqualificazione “Facciamo centro” per Fornacette che sarebbe invece dovuto essere già concluso da tempo; al tempo stesso mancano ulteriori stanziamenti per ripetere l’esperienza del Bilancio partecipativo che evidentemente si è ridotta a uno spot elettorale. Critichiamo l’applicazione (facoltativa) della legge regionale che destina parte dei proventi degli oneri di urbanizzazione a Chiese e centri sociali; avremmo preferito destinare finanziamenti, magari su progetto specifico, soltanto alle associazioni e ai centri sociali che avrebbero potuto continuare a svolgere le proprie attività per il territorio.

Calcinaia Bene Comune

gruppo di opposizione in consiglio

PONSACCO.

In passato ogni sindaco

ha spostato la fontana

Nelle passate generazioni politiche era consuetudine che ogni nuovo sindaco cambiasse la posizione della vecchia fontana o ne creasse una nuova. Era un vero e proprio tormentone che si trasformò in una leggenda e modo di dire. A Ponsacco l'usanza si ripete oggi e un improvvisato espediente diventa un momento di "riqualificazione urbana": aver riempito una vasca di terra, di una palmetta e di fiori attesta un complesso ed 'impegnativo' processo per la città di Ponsacco con tanto di architetto progettista! Non va dimenticato l'essenziale spostamento di alcune panchine sul corso e qualche cestino installato per la raccolta delle deiezioni canine. Altro che prefigurare e costruire spazi pubblici per i cittadini, costruire nuove case popolari, incentivare l'insediamento di attività e stabilimenti produttivi sul territorio comunale! I quartieri delle Melorie e della Val di Cava continuano ad essere avulsi dal resto della città e si fa finta di non capire che i loro abitanti sopportano solo in apparenza l'appartenenza al Comune di Ponsacco. L'abbandono ed il disfacimento della pista ciclabile sono sotto gli occhi di tutti e la piazza della Posta è ancora abbandonata e in attesa di essere aperta al pubblico. Ma come si spendono ingenti somme per assumere un segretario esterno del sindaco (circa 27000 euro), per realizzare un giornalino della giunta (altre migliaia di euro), per sovvenzionare di continuo associazioni ed iniziative estemporanee, così si dovrebbe illustrare al cittadino di Ponsacco come e quando si metterà davvero mano al contratto di servizio con Geofor, invece di spacciare per risparmio l'ennesimo balzello a carico del contribuente, facendogli acquistare i sacchetti per la raccolta dei rifiuti.

Roberto Russo

capogruppo Ponsacco La città di tutti

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