Sicurezza
Mangialonga, chilometri di sapori nel verde
PONTEDERA. Costolaccio del sacrestano in barrique di Montopoli, zuppa di cavolo, pappa al pomodoro con passata made in Crespina. E ancora passatina di Tosca di Santa Maria a Monte e fagioli al fiasco...
PONTEDERA. Costolaccio del sacrestano in barrique di Montopoli, zuppa di cavolo, pappa al pomodoro con passata made in Crespina. E ancora passatina di Tosca di Santa Maria a Monte e fagioli al fiasco preparati da David Ribechini dell’azienda Agritalia. Detto, fatto: di prelibatezza in bontà ecco il sol boccone lungo 5 chilometri tra i boschi e il verde della Mangialonga edizione 2015. L’appuntamento è per oggi con partenza dal centro ippico Lo Scoiattolo. L'olio sarà quello Igp Privilegio del consorzio dei produttori delle colline pisane, insieme a quelli prodotti a Montecastello e Treggiaia. E le patate utilizzate per la passata, alla tappa di partenza arrivano da Santa Maria a Monte: varietà Tosca. E poi c'è il pomodoro Pisanello coltivato a Crespina, il miglio biologico di Peccioli e quattro stand di altrettante macellerie-norcinerie del territorio, pronte a deliziare il palato dei partecipanti.
Come da tradizione l'evento mira a mettere insieme la passione per il cibo con la bellezza dei paesaggi nostrani. L'iniziativa, infatti, si snoderà ancora una volta tra i borghi di Treggiaia e Montecastello. Oltre 5 chilometri da percorrere a piedi, con quattro tappe alle quali corrispondono altrettanti momenti di ristoro. La novità dunque non sta nel percorso, ma nella qualità del cibo proposto, come ha spiegato la vicesindaco Angela Pirri: «Abbiamo affidato la direzione artistica a Enrico Bimbi, enogastronomo esperto, che ha accettato di darci una mano. Grazie a lui siamo riusciti a rintracciare numerose eccellenze del territorio».
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