Finanza
Profughi, Buselli d’accordo con Ferrini
VOLTERRA. Castelnuovo Valdicecina chiama e Volterra risponde. Il sindaco del colle etrusco, Marco Buselli, appoggia la presa di posizione del suo collega Alberto Ferrini sulla questione dell’accoglie...
VOLTERRA. Castelnuovo Valdicecina chiama e Volterra risponde.
Il sindaco del colle etrusco, Marco Buselli, appoggia la presa di posizione del suo collega Alberto Ferrini sulla questione dell’accoglienza dei profughi, che ieri ha detto di non essere disponibile a collaborare su questo tema. «Bene ha fatto il sindaco Ferrini a sollevare il tema della “specificità” del suo comune, stavolta in relazione al fenomeno dell’immigrazione, ma anche al fatto che “non tutti i centri della nostra provincia sono uguali sia per livello demografico sia per condizioni specifiche” – ha detto Buselli –. È quello che cerchiamo di dire da anni, mentre l'unico criterio in voga sembra essere quello dei numeri, per qualsiasi materia si cerchi di trattare».
La posizione del sindaco di Volterra è chiara e parte dal presupposto che serva più collaborazione e sinergia tra prefettura e amministrazioni comunali. «Castelnuovo, Comune che ha la più alta percentuale di immigrati di tutto il territorio della provincia, sicuramente ha condizioni diverse, anche dagli stessi Comuni della porta accanto – ha sottolineato Buselli –. Su questa delicata materia è necessario ascoltare i sindaci sui territori, senza imporre modelli dall'alto, che fallirebbero inevitabilmente. Per quanto riguarda Volterra continueremo a garantire l'accoglienza, come abbiamo fatto finora, attraverso l'Azienda pubblica servizi alla persona (Asp) Santa Chiara, che ha ben operato in questo settore, ma tengo a precisare che ogni decisione da parte della prefettura sul tema deve essere vagliata in loco dall'amministrazione locale, nel caso in cui possa riguardare il territorio di riferimento, e non trattata in accordi separati con altre istituzioni. Altrimenti ci troveremmo senza possibilità di controllo».
Il problema, secondo Buselli, è lo stallo che sempre più volte riguarda un tema così particolare come l’accoglienza degli immigrati: «La nostra richiesta è che ci si adoperi per non far stare fermi mesi e mesi i migranti, senza che possano vedere alcuno sviluppo rispetto ai necessari passaggi in commissione. Lavoreremo invece con l'assessorato al sociale del nostro Comune nella direzione di consentire ai migranti di impegnarsi a titolo volontario in attività di pubblica utilità per la comunità che li ospita, come appena previsto dalla Regione».
(a.q.)
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