Il Tirreno

Pontedera

La vertenza Smith è anche cultura

di Andreas Quirici
La vertenza Smith è anche cultura

Agli operai sarà dedicato VolterraTeatro. E un dipendente “gioca” a realizzare foto creative

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VOLTERRA. La battaglia dei lavoratori della Smith Bits sfocia nell’ambito culturale e creativo. Dopo lo spettacolo fatto dagli artisti del Teatro di Nascosto e la canzone “Mi rialzerò”, arriva la notizia che anche il Festival VolterraTeatro dedicherà un appuntamento ai 193 dipendenti dell’azienda di scalpelli per perforazioni petrolifere che rischiano il posto. Il 25 luglio, infatti, nella “cattedrale di sale” della salina a Saline di Volterra andrà in scena il debutto di “Pilade/Campo dei Rivoluzionari”, dedicato proprio agli operai e alla loro battaglia.

Dedica speciale. In quella circostanza, realizzata dalla compagnia Archivio Zeta, parteciperanno alla rappresentazione circa 70 cittadini-attori provenienti dai lavoratori che la compagnia ha coordinato a Volterra e a Bologna. Un evento che ha l’obiettivo di accendere ancora di più i riflettori su una vertenza che riguarda da vicino i 193 lavoratori di Smith Bits e le loro famiglie, ma indirettamente anche tutto il territorio della Valdicecina. Il Festival si svolgerà dal 20 al 26 luglio a Volterra, Pomarance, Castelnuovo Valdicecina e Montecatini Valdicecina con la Compagnia della Fortezza che presenterà il primo studio del nuovo lavoro, dal titolo provvisorio “Shakespeare. Know Well”, con la regia e la drammaturgia di Armando Punzo, opera che sarà proposta dal 20 al 25 luglio nel carcere di Volterra. Tra gli altri ospiti del festival, Archivio Zeta, Giuliano Scabia, Mariangela Gualtieri di Teatro Valdoca, Chiara Guidi di Societas Raffaello Sanzio, Mario Perrotta, Generazione Scenario 2015, Fanny & Alexander, Aniello Arena, Jacopo Quadri, Emanuela Dall'Aglio/Teatro delle Briciole, Ginevra di Marco e Orchestra di Via Palazzuolo.

Contaminazioni culturali. Un altro esempio di interesse del mondo culturale a ciò che accade a Saline arriva dalla band rock “Zerovolume”, che ha dedicato il brano “Sciacalli in festa”, tratto dal loro ultimo disco “Il nodo del seno” ai dipendenti dell’azienda di Saline di Volterra. Ma la lotta per non perdere il posto di lavoro, sfociata nell’ambito culturale e creativo, ha coinvolto anche gli stessi operai che tengono viva l’attenzione sfruttando i social network. Adriano Nardi, uno dei 193 impegnati nella battaglia, per esempio, ha creato un album fotografico su Facebook chiamandolo “Volti da Smith” e inserendo scatti in bianco e nero delle varie fasi che stanno caratterizzando la vertenza. Foto che potrebbero tranquillamente diventare una mostra tanto che sono ben fatte e pienamente rappresentative di cosa sta accadendo a Saline. Da una di queste immagini è nato una sorta di poster che lancia un segnale inequivocabile. Si vede un gruppo di lavoratori davanti alla fabbrica il cui profilo è marcato da un grafico come quelli finanziari e due scritte: la prima recita “lo sapevi che sotto i grafici digitali ci sono persone vere?”, mentre nella seconda si legge “quando giochi in borsa giochi con noi. Pensaci”.

Aggiornamenti vertenza. Lunedì mattina i sindacati saranno all’Unione industriale pisana per un incontro a cui parteciperà anche il capo del personale della fabbrica di Saline, Mauro Marchi. La riunione servirà a stabilire una data per la presentazione del piano industriale da parte dell’azienda.

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