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Pontedera

Azienda farmaceutica sbarca a Pontedera con il suo laboratorio

PONTEDERA. Ora si può dire che Pontedera ha il suo polo per il biomedicale. Con l’arrivo di “Innovation and technology for Health” (Ith), infatti, salgono a cinque le aziende impegnate all’interno...

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PONTEDERA. Ora si può dire che Pontedera ha il suo polo per il biomedicale. Con l’arrivo di “Innovation and technology for Health” (Ith), infatti, salgono a cinque le aziende impegnate all’interno dell’incubatore d’impresa Cerfitt e a Pont-Tech in questo delicato quanto strategico settore per una ulteriore qualificazione e un maggiore sviluppo dell’area del Dente Piaggio. Ith è, in realtà, una spin-off di Farmigea, azienda pisana specializzata nella produzione di colliri che ha deciso di spostare a Pontedera il reparto di ricerca e innovazione.

«La vicinanza di imprese che innovano, compreso il Polo Sant’Anna Valdera – ha spiegato l’amministratore delegato di Farmigea e Ith, Mario Federighi – è stata la molla per il trasferimento. Qui creeremo soluzioni per la salute delle persone». Una presenza che, al momento, prevede l’impiego di cinque ricercatori più uno stagista, dopo l’assunzione di un neo laureato. «Non mi sento di dire che questa nuova avventura porterà ulteriori posti di lavoro a breve – ha ripreso Federighi – ma sono sicuro che ci darà ottimi frutti sotto l’aspetto di prodotti innovativi, non solo per l’apparato oculare. D’altra parte investire in ricerca è fondamentale per il nostro settore. Ma lo è per chiunque voglia fare impresa. Quando sento che in Italia non è possibile investire in ricerca mi arrabbio, perché per prima cosa bisogna credere nella ricerca, non attendere solo i soldi pubblici». Alla conferenza stampa di presentazione della nuova azienda al Dente Piaggio erano presenti, tra gli altri, il sindaco Simone Millozzi e Riccardo Lanzara, presidente di Pont-Tech, di cui fa parte il Cerfitt, oltre al vice sindaco Angela Pirri e a Giuseppe Ponzana, dirigente dello sviluppo economico della Provincia di Pisa. «Ci aspettiamo che l’arrivo di Ith attragga anche altre realtà imprenditoriali – ha detto Lanzara – che facciano di ricerca e innovazione i loro elementi cardine per lo sviluppo». Millozzi, dal canto suo, ha affrontato l’argomento relativo alla dismissione di quote di Pont-Tech da parte della Provincia di Pisa, dopo la soppressione dell’ente. «Stiamo valutando e affrontando un percorso – ha detto il sindaco – che preveda un cammino congiunto tra la stessa Pont-Tech e PontLab, altra eccellenza nella ricerca dell’area pontederese, a cui si rivolgono tutti i più grandi gruppi per i test sui materiali. L’idea è che queste due realtà possano arrivare anche a una sorta di fusione con l’obiettivo di creare un colosso dell’innovazione, capace anche d’intercettare con maggiore forza e incisività, i finanziamenti pubblici».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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