Sicurezza
Simon Benetton diventa nostro concittadino onorario
PONTEDERA. La scalinata che porta agli uffici comunali è preceduta da una sua creazione. Quei gradini dovrà salirli per arrivare alla sala consiliare, dove diventerà cittadino onorario pontederese....
PONTEDERA. La scalinata che porta agli uffici comunali è preceduta da una sua creazione. Quei gradini dovrà salirli per arrivare alla sala consiliare, dove diventerà cittadino onorario pontederese. Simon Benetton, artista 82enne originario di Treviso, sarà l’ospite d’onore del prossimo consiglio comunale, in programma domani alle 17. Prima una visita al Teatro Era e successivamente, alle 18.30, l’inaugurazione delle due mostre in programma in città: alle 18 al Centro per l’arte Otello Cirri e alle 19.30 alla Galleria Liba. I visitatori potranno ammirare circa 80 opere grafiche e 20 sculture. «Alcuni disegni li abbiamo recuperati direttamente dal suo atelier. Erano pieni di polvere, abbiamo dovuto ripulirli. Il maestro non ama mostrare i suoi elaborati su carta, ma sono suggestivi quanto le sue sculture. Con un solo segno riesce a dare tridimensionalità alla figura e col passare degli anni ha iniziato a usare anche i colori. La sua pittura è come se fosse già scultura», ha spiegato il critico d’arte Artur Valerio, organizzatore della mostra insieme al gallerista Alessandro Gamba. Simon Benetton ha scelto di donare 12 sculture al Comune di Pontedera. Le stesse che nel 2009 vennero consegnate in comodato d’uso e che dal 5 giugno al 26 settembre saranno visibili al Centro Otello Cirri insieme a molti altri lavori dell’artista. «Benetton è esposto in 40 musei sparsi in tutto il mondo. La sua arte è apprezzata ovunque. È stupefacente – ha proseguito Valerio - la maniera in cui riesce a donare leggerezza al ferro: alcune sculture pesano più di 200 Kg ma osservandole non si direbbe assolutamente». La mostra si chiama “Vitalità e germinazione della forma” e , come illustrato da Alessandro Gamba, «seguirà un ordine al suo interno, perché come la musica anche l’arte ha bisogno delle sue pause. Esporre molte opere l’una vicina all’altra è un errore: sulla disposizione siamo stati più che mai oculati».
Nel 2010 Benetton aveva tenuto i “Cantieri d’arte” insieme agli studenti pontederesi, insegnando a ragazzi e ragazze l’amore per l’arte e per la scultura.(t.s.)
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