Sicurezza
Cascina, un vademecum per pagare Imu e Tasi
CASCINA. Il Comune ha pubblicato sul suo sito la guida al versamento della Iuc 2015. Nello stesso sito è possibile calcolare l'importo di Tasi e Imu attraverso. Cos’è la Iuc. La Iuc (imposta unica...
CASCINA. Il Comune ha pubblicato sul suo sito la guida al versamento della Iuc 2015.
Nello stesso sito è possibile calcolare l'importo di Tasi e Imu attraverso.
Cos’è la Iuc. La Iuc (imposta unica comunale) è composta da: l'imposta municipale propria (Imu), che si paga sui beni immobili, escluse le abitazioni principali “non di lusso”; dal tributo per i servizi indivisibili (Tasi), che si paga sull'abitazione principale e le relative pertinenze, ed è a carico sia del possessore sia dell'utilizzatore dell'immobile; dalla tassa sui rifiuti (Tari), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ed è a carico dell'utilizzatore (l'accertamento e la riscossione della Tari sono gestiti da Geofor Spa).
Le date.L'acconto della Tasi e dell'Imu deve essere pagato entro il 16 giugno 2015, il saldo entro il 16 dicembre 2015.
Ecco di seguito le aliquote 2015 per Imu e Tasi stabilite dal Comune di Cascina. L'aliquota Tasi sull'abitazione principale e relative pertinenze è al 3,3 per mille. Sono previste detrazioni per i contribuenti che hanno un reddito Isee inferiore o uguale a 15mila euro. Questi potranno godere di una detrazione di 40 euro se l'importo della rendita catastale delle propria casa è uguale o inferiore a 400 euro. Oppure godranno di una detrazione di 50 euro per ogni figlio dal terzo compreso in poi. Per ogni figlio disabile la detrazione è di 50 euro, indipendentemente dal reddito Isee e dalla rendita catastale dell'abitazione.
L’Imu e le aliquote. Per quanto riguarda l'Imu, essa è stata fissata al 6 per mille per le abitazioni principali dei soggetti residenti in fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8, A9 (cosiddette “di lusso”). Per le unità abitative concesse in affitto concordato l'aliquota Imu è fissata al 4,6 per mille. Per le abitazioni concesse in uso gratuito dal proprietario ai parenti di primo grado (madre, padre, figli) che le utilizzino come abitazioni principali e non posseggano in quota pari e superiore al 50% altri immobili ad uso abitativo nel territorio comunale, l'aliquota Imu è fissata all'8,6 per mille. L'aliquota Imu ordinaria è stata fissata al 10,6 per mille e si applica a tutte le unità immobiliari non comprese in quelle precedenti oltre che ai terreni aventi natura sia di area fabbricabile, sia di terreno agricolo.
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