Il Tirreno

Pontedera

Musica in strada, il Comune non concede i permessi

Pontedera: il “Rewind” di via Verdi si organizza in proprio il programma estivo ma gli viene bocciata la richiesta di poter avere più suolo pubblico a disposizione

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PONTEDERA. È meglio lasciare in “bella” vista i desolanti locali sfitti di una gelateria che ha chiuso i battenti nei mesi scorsi, anziché far sfruttare, in cambio ovviamente del pagamento del canone del suolo pubblico, gli spazi prospicienti ai titolari dell’attività commerciale contigua che ha organizzato, a proprie spese, un fitto calendario di iniziative nei mesi di giugno e luglio.

La pensano evidentemente così in Comune a Pontedera, i cui uffici Commercio e Polizia municipale hanno respinto la richiesta di Raffaele Saviano, della pizzeria-caffè-enoteca “Rewind” di via Verdi, nel centro di Pontedera.

Come molti commercianti e cittadini, Saviano si è ultimamente accorto che Pontedera si prepara a vivere una stagione estiva di scarsa capacità attrattiva. Le enormi difficoltà che sta vivendo il comparto dei negozi si stanno ripercuotendo pesantemente sull’effervescenza organizzativa e ricreativa e i privati che si muovono autonomamente con mezzi e soldi propri dovrebbero essere incoraggiati e sostenuti. Invece, vengono addirittura limitati.

Al “Rewind” quest’anno si è deciso di fare le cose in grande, mettendo insieme un variegato programma di intrattenimenti. Si comincia domani sera con la serata karaoke in compagnia di Ivan Ferraro, seguita dal “Sangria Party” di venerdì. Sabato, il locale dei fratelli Saviano (Raffaele e Arturo) si trasformerà in un club bianconero. Sarà infatti addobbato con sciarpe, striscioni e bandiere per una cena tutta fra iuventini, con la finale di Champions League contro il Barcellona proiettata sul maxischermo.

Tra serate dedicate alle varie tipologie di musica e di ballo, tra le quali spiccano le due sessioni-tributo per Pino Daniele e Edoardo Bennato, il programma estivo di “Rewind” proseguirà fino a sabato primo agosto. Per i due mesi in questione il locale aveva appunto fatto richiesta al Comune di avere a disposizione pochi metri quadrati in più (davanti al negozio Primigi, da cui c’era già stato un preventivo assenso, e all’immobile lasciato libero dalla gelateria che ha chiuso definitivamente) per poter allestire dei divanetti e dei tavolini al di fuori del proprio gazebo, senza ovviamente intralciare l’eventuale passaggio di mezzi di soccorso lungo la strada.

Dal Comune è arrivato un secco no. Il comandante dei vigili urbani Michele Stefanelli ha detto che non si possono creare precedenti. Vorrà dire che tra non molto l’unica attrazione serale del centro sarà l’illuminazione delle vetrine abbandonate da commercianti in fuga da Pontedera.

Cristiano Marcacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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