Sicurezza
La gigantografia di Agnelli? Datecela, la esponiamo noi
A fare la richiesta sono i dirigenti della società di calcio di Casteldelbosco. La nonna di Giovannino, Donna Paola Piaggio, donò il terreno per il campo sportivo
CASTELDELBOSCO. La gigantografia di Giovanni Alberto Agnelli non campeggia più all’ingresso del Museo Piaggio, a cui è stata tolta anche l’intitolazione all’ex presidente Piaggio scomparso nel ’97. Una scelta aziendale, quella del colosso motoristico di Pontedera, presieduto dal 2003 da Roberto Colaninno. Il “nuovo volto” dell’esposizione industriale inaugurata nel marzo del 2000 e fortemente voluta proprio da Giovanni Alberto Agnelli ha fatto discutere in questi giorni. Perché il ricordo di “Giovannino” è ancora forte tra gli abitanti della Valdera e non solo.
Tanto che dal Casteldelbosco, frazione di Montopoli, è arrivata subito la proposta. «L’immagine di Agnelli non sarà più utilizzata? Donatela a noi». A lanciare la richiesta sono i dirigenti della squadra di calcio locale, che milita in Seconda categoria. Il campo sportivo del paese, infatti, è intitolato proprio al giovane ex presidente Piaggio.
Il legame tra la famiglia residente nella suggestiva tenuta di Varramista e il piccolo agglomerato di case a pochi chilometri da Pontedera ha radici lontane. Che risalgono addirittura agli anni ’80, quando Donna Paola Piaggio, nonna di Giovanni Alberto Agnelli, decise di donare 22mila metri quadrati di terreno in località Val di Frigoli, nei pressi del cimitero, per permettere la realizzazione di un campo di calcio. Il prolungamento della superstrada poi, nel 1989, obbligò allo smantellamento del campo sportivo, trasferito nel centro del paese.
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«Giovannino ha frequentato Casteldelbosco per anni. Saremmo contenti di installare la sua gigantografia sulla facciata degli spogliatoi del nostro impianto sportivo». A parlare è Maurizio Mancini, direttore generale della società calcistica. «Leggendo Il Tirreno nei giorni scorsi ho appreso che al Museo Piaggio è stata tolta la foto di Giovannino. Se non dovesse più essere utilizzata - spiega Mancini - ci piacerebbe che ci venisse donata per posizionarla sull’edificio principale dello stadio». L’idea è piaciuta anche al presidente del Casteldelbosco Stefano Bonfanti, che sul prato verde di villa Varramista ha trascorso l’infanzia. «Giovanni Alberto Agnelli ci chiamava spesso a giocare da lui. Donna Paola Piaggio dava a tutti una maglietta per paura che sporcassimo le nostre», racconta Bonfanti.
La proposta ha viaggiato fino agli uffici comunali, dove ha trovato il benestare del sindaco di Montopoli Valdarno Giovanni Capecchi: «Domani sottoporrò la questione ai membri della giunta. Credo che sia un’iniziativa interessante, in grado di mettere in risalto la figura di un personaggio che ha sempre vissuto la piccola realtà di Casteldelbosco. Mi metterò in contatto con l’amministrazione pontederese per sapere se sarà possibile ricevere la gigantografia di Giovanni Alberto Agnelli, cosi che venga affissa nel campo sportivo a lui intitolato».
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