Sicurezza
A S. Croce uno su tre ha scelto la Lega La Valdicecina col Pd
Il miglior risultato provinciale di Forza Italia a S. Maria a Monte Il peso che ha avuto nelle urne la vertenza della Smith-Bits
PONTEDERA. Il boom della Lega Nord a Santa Croce sull’Arno e Ponsacco, l’ottimo risultato di Forza Italia a Santa Maria a Monte e del Movimento Cinque Stelle a Fauglia, Vicopisano e Cascina. Ma soprattutto il calo generalizzato del Pd che perde pezzi ovunque, anche nelle roccaforti come Calcinaia. Una lettura dei numeri di Valdera, Valdarno e Valdicecina che parte dai veri “vincitori” di questa tornata elettorale per il consiglio regionale: gli astenuti.
VOTI E ASTENSIONE. Il candidato del Pd, Enrico Rossi, ha tendenzialmente preso più voti nei Comuni dove si è votato di più. E’ il caso di Lajatico, in cui è stata registrata un’affluenza del 57,33% con il 58,71% dei voti che è andato al confermato presidente della Toscana. Oppure a Pomarance (affluenza del 61,47% e 56,92% a Rossi) e Peccioli (50,49% al candidato del Pd e votanti il 57,12%). In questo ambito fa specie Castelnuovo Valdicecina, dove pur andando a votare il 60,23% degli elettori, l’ex sindaco di Pontedera ha preso il 44,53%. E, allo stesso tempo, dove si è votato meno, Rossi ha raccolto poco. A Santa Maria a Monte, dov’è andato alle urne solo il 44,44%, Enrico Rossi ha ottenuto il 42,15%, la Lega il 26,69%, Forza Italia il 13,58% (sulla spinta del bacino di voti di Manuela Del Grande ed è il risultato migliore in provincia) e i Cinque Stelle il 13,33%. A Castelfranco di Sotto, dove ha votato il 47,76%, la Lega ha superato il 26% e Rossi di poco il 41%. L’EXPLOIT DELLA LEGA. Già, la Lega. L’altro grande vincitore di queste elezioni con il suo 20% complessivo che a Santa Croce sull’Arno si è trasformato addirittura in un 30,68%, a Ponsacco in un 28,57%, a Bientina in un 26,36% e a Casciana Terme Lari in un 24,35%. Addirittura nel feudo del Pd, Calcinaia, il candidato del Carroccio Claudio Borghi ha preso il 22,83. Forse è proprio questa una delle sorprese della tornata elettorale, se è vero che nel Compensorio del Cuoio la lotta fra centrodestra e centrosinistra è sempre stata più equilibrata. Mentre a Calcinaia non c’è mai stata partita, con percentuali bulgare per il Pd. I Cinque Stelle ottengono buoni risultati a Fauglia (20,28%), Cascina e Vicopisano (18,12% e 18,41%). E proprio in questi ultimi due Comuni si è assistito alla lotta fra candidate del posto: Susanna Ceccardi della Lega e Irene Galletti dei “grillini”. In entrambi i casi ha vinto la prima, ma per una manciata di voti: a Cascina 899 a 892, a Vicopisano 159 a 154. EFFETTO SMITH BITS. Un cenno poi alla “resa” di voti prodotta dalla vertenza che sta tenendo banco in Valdicecina, quella della Smith Bits di Saline. Tutti i candidati si sono mossi per ascoltare le necessità dei 193 lavoratori che rischiano il posto. Ebbene, a quanto sembra l’interesse di Enrico Rossi e dell’assessore regionale alle attività produttive ha pagato per il Pd, visto che a Volterra ha ottenuto il 48,96%, mentre a Pomarance addirittura il 56,92%. In questi territori, Lega e Cinque Stelle non hanno sfondato: il Carroccio a Volterra ha preso il 17,81%, mentre i “grillini” hanno ottenuto il 15,37%.
Andreas Quirici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
