Il Tirreno

Pontedera

Un elettore su due decide di stare a casa

Rispetto al 2010 non sono andati ai seggi 37.879 votanti. Maglia nera S. Maria a Monte , in Valdicecina i valori più alti

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PONTEDERA. Alle 22 e qualche minuto, quando mancava meno di un’ora alla chiusura dei seggi, c’era ancora qualcuno che si stava rivolgendo allo sportello di via Rossini, sul retro di Palazzo Stefanelli, per avere un duplicato del certificato elettorale e quindi poter andare al seggio a votare. Sul filo di lana.

C’è stata, in più di una sezione, una corsa al voto dell’ultimo istante. Anche perché molti hanno preferito andare al mare o, comunque, fuori città. E solo in serata hanno pensato a votare. Così, qualche seggio, ha permesso a quanti alle 23 si trovavano in fila per votare, di esprimere il proprio voto. Quando è iniziato lo spoglio, le curiosità non sono mancate. Al momento di andare in stampa pochi i seggi scrutinati. La prima sezione completata a Peccioli, avrebbe portato al ballottaggio: Rossi 39,13% e Borghi (Lega Nord) al 31,16%.

L’affluenza. Il calo c’è stato ovunque. Fa eccezione Orciano (si votava per il sindaco). Ma negli altri Comuni, in media, c’è stata una diserzione del voto in media del dieci per cento rispetto a quanti andarono a votare alle precedenti regionali, nel 2010.

Se la vogliamo mettere in ordine numerico, cinque anni fa (con il 61,7 per cento di affluenza), in provincia di Pisa andarono alle urne 206.059 elettori. Stavolta, con il 50,46%, i votanti sono stati 168.180. Mancano all’appello la bellezza di 37.879 elettori. Gente che ha deciso di non esprimere il proprio voto.

Ma com’è andata nei singoli paesi? Nel Comune, oggi fuso, Crespina Lorenzana sono andati al voto il 47,24 % degli elettori. Nel 2010 - da Comuni separati - entrambi erano intorno al 60%.

A Orciano Pisano, dove si sceglieva anche il primo cittadino del Comune, sono andati al voto 80 elettori su cento. A Bientina, che nel 2010 aveva portato alle urne il 60,2%, stavolta l’affluenza è scesa al 46,77 per cento. Sopra il cinquanta per cento risultano: Buti (52,79%, era 63,2% alle ultime regionali); stesso consistente calo per Calcinaia(50,61% alle 23 di ieri sera, 61,7% nel 2010),Casciana Terme Lari (52,64%), Cascina (51% mentre nel 2010 era del 60,4%), Castelnuovo Val di Cecina (60,23%) Chianni (52,11%), Lajatico (57,33%), Montecatini Valdicecina (Palaia (50,74%) Peccioli (57,12%). Dieci punti percentuali in meno a Pomarance: 61,47%) di ieri contro il 71,8% dell’a volta precedente. Sopra il 50 per cento anche Pontedera con 52,55%, Vicopisano con 50,25%, Santa Luce (55,6%), Terricciola (52,35%), Volterra 52,97%. Maglia nera di questa tornata elettorale è Santa Maria a Monte con 44,44 per cento e un taglio netto di 14 punti percentuali rispetto al 2010.

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