Sicurezza
Villa Crastan apre con una pinacoteca
PONTEDERA. Entro fine giugno Villa Crastan aprirà i battenti e ospiterà una pinacoteca. In mostra le opere di maggior prestigio presenti nell’edificio che ha ospitato per anni la biblioteca...
PONTEDERA. Entro fine giugno Villa Crastan aprirà i battenti e ospiterà una pinacoteca. In mostra le opere di maggior prestigio presenti nell’edificio che ha ospitato per anni la biblioteca comunale, spostata dall’aprile 2014 lungo viale Piaggio. I lavori di ristrutturazione del piano terra della struttura, finanziati anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, che negli ultimi mesi del 2014 aveva deliberato l’assegnazione di un finanziamento pari ad oltre 46mila euro, sono prossimi alla conclusione e il sindaco Simone Millozzi rivela la futura destinazione di Villa Crastan: «Allestiremo una pinacoteca aperta a tutti, sfruttando il patrimonio artistico presente nella villa, maturato grazie alla donazione di artisti di fama nazionale e internazione come Enrico Baj, Arturo Carmassi, Giacomo Manzù, Antonio Possenti, Giuseppe Viviani e Fernando Farulli e molti altri, in modo da valorizzare in maniera concreta un angolo storico di Pontedera». Tra i luoghi del centro città in cerca di una nuova destinazione d’uso c’è anche il Palazzo Pretorio, dove fino al 16 settembre 2013 ha operato la sezione distaccata del tribunale di Pontedera. « A breve istituiremo un bando per raccogliere le proposte dei privati. Nel cuore della città ci sono edifici dalla storia importante e dal fascino assoluto, da far rivivere attraverso progetti innovativi e compatibili con le altre attività del centro commerciale naturale». Nell’ottobre 2014 il Comune di Pontedera, proprietario dell’immobile, aveva avviato un bando esplorativo per capire come la cittadinanza avrebbe voluto utilizzare Palazzo Pretorio. Il bando è rimasto aperto per 90 giorni ma il futuro dell’edificio è ancora un rebus.
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