Lutto
Nuovo look e nuovi locali per la casa di riposo Meacci
La struttura gestita direttamente dal Comune di S. Croce è stata ammodernata I lavori, durati a lungo, hanno interessato il reparto notte, l’infermeria e gli uffici
SANTA CROCE. Una casa di riposo che possa definirsi a misura di anziano dovrebbe essere caratterizzata non solo dalla qualità del personale che vi lavora e delle relazioni umane che possono instaurarsi al suo interno, ma anche dall'accoglienza degli spazi usufruibili dagli ospiti. Facendo propria questa convinzione, la residenza “G. Meacci” di Santa Croce sull'Arno ha recentemente provveduto ad effettuare lavori di ammodernamento e manutenzione che potessero conferire all'ambiente un aspetto più accogliente.
L'intervento è stato possibile grazie all'ottenimento di un contributo da parte della Fondazione Pisa (57.950 euro), realtà da tempo impegnata nel sociale e nella promozione dello sviluppo territoriale, unitamente ad una compartecipazione comunale (33.500 euro). «La casa di riposo Meacci è l'unica ad essere ancora gestita direttamente dal Comune, pertanto ci stiamo impegnando affinché possa rimanere sempre all'avanguardia - spiega il sindaco Giulia Deidda - Ma è anche una struttura molto amata dagli stessi santacrocesi, come dimostrano le numerose donazioni spontanee effettuate da associazioni e fondazioni locali». Nello specifico i lavori effettuati hanno interessato la completa tinteggiatura del reparto notte, dell'infermeria e degli uffici, oltre che la trasformazione di alcune stanze al fine di accorpare i servizi e ottenere una maggiore fruibilità degli spazi. Inoltre, si è provveduto alla risistemazione degli infissi, con l'installazione di vetri antisfondamento e di nuovi avvolgibili in alluminio, al miglioramento del sistema di illuminazione interno e al rinnovo degli arredi presenti in guardaroba e sala da pranzo. Il tutto nel rispetto di determinati criteri ergonomici e sanitari.
«Mantenere al meglio la residenza significa non solo disporre di una struttura sicura e funzionale - afferma l'assessore ai lavori pubblici Elisa Bertelli - ma anche donare agli ospiti un posto capace di emanare calore, facendoli sentire come a casa propria». Per potersi distinguere in termini di efficienza, la casa di riposo, in collaborazione con l'Istituto Sant'Anna di Pisa, ha aderito al sistema di qualità delle strutture MeS (Management e Sanità). In più per il prossimo futuro si sta già pensando di introdurre ulteriori attività terapeutiche e di svago dedicate agli anziani come, ad esempio, l'adozione di un cane per avviare percorsi di pet therapy o la coltivazione di un piccolo orto.
A tal proposito la Meacci si fa promotrice anche di un convegno organizzato dall'associazione Chirone che si terrà durante la mattina di sabato 6 giugno presso Villa Pacchiani, in occasione del quale sarà possibile confrontarsi con medici e psicologi mettendo in tavola esperienze e proposte inerenti la qualità della vita a partire dalla terza età.
Serena Di Paola
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