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Il sindaco manda a casa il consiglio del Remaggi

CASCINA. Il sindaco di Cascina ha azzerato, come aveva anticipato nelle scorse settimane, il consiglio d’amministrazione del Remaggi. Il provvedimento è del 21 maggio e ieri è stato notificato agli...

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CASCINA. Il sindaco di Cascina ha azzerato, come aveva anticipato nelle scorse settimane, il consiglio d’amministrazione del Remaggi. Il provvedimento è del 21 maggio e ieri è stato notificato agli interessati. Al presidente, Patrizia Bertogli, e ai consiglieri Martina Montemaggi, Antonietta Cavallaro, Mario Minuti e Fabio Mariotti, quest’ultimo peraltro dimissionario dal gennaio di quest’anno. La motivazione alla base del provvedimento numero 25 del sindaco Alessio Antonelli è di carattere ampio. Sì, fa riferimento alla nascita in prospettiva di un vasto Polo socio sanitario, «dell’adozione di interventi volti al recupero di aree del territorio da destinarsi ad attrezzature di interesse collettivo e della ristrutturazione del centro di prima accoglienza». Alla luce di tutto questo l’attività della tradizionale casa di riposo andrà rivista. Il sindaco ritiene necessario indirizzare l’attività dell’ente, di cui il Comune di Cascina è socio unico, verso nuovi traguardi e nuovi indirizzi». Dal primo giugno scatta la revoca degli incarichi.

Immediata la protesta dei socialisti. «Il sindaco ha sciolto il consiglio di amministrazione della Aso "Remaggi" ed il suo presidente Patrizia Bertogli, con incarico volontario e non oneroso per la collettività, rei di aver ben governato, di essere stati onesti e di aver ripianato il deficit di circa un milione di euro mantenendo ed anzi migliorando la qualità e la quantità del servizio socio sanitario previsto dai suoi compiti statutari di assistenza e cura delle persone anziane gravemente ammalate, naturalmente adducendo "futili motivi"», afferma Carlo Sorrente, segretario provinciale dei socialisti.

I socialisti e i rappresentanti della lista "Riformisti 2020 il popolo toscano" contestano questo «singolare evento di malgoverno perpetrato dal signor Antonelli di Cascina», e parlano di atto di malasanità.

La reazione dei Socialisti è del pomeriggio. Fatto curioso che nella mattinata di ieri, alla nostra redazione, era arrivata una lettera a firma dei dipendenti comunali che denunciava pubblicamente lo scoglimento del consiglio d’amministrazione del Remaggi con l’augurio che si faccia altrettanto con il Politeama.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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