Il Tirreno

Pontedera

L’incendio è un avvertimento

di Sabrina Chiellini
L’incendio è un avvertimento

Un video riprende due persone nel piazzale, poi si sviluppano le fiamme

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PONTEDERA. Quando le fiamme sono state notate dai passanti, lungo la strada provinciale di Gello, dopo pochi minuti erano alte anche più di dieci metri. Una notte e un giorno di lavoro, con numerose squadre di vigili del fuoco impegnate, sono stati necessari per arginare le conseguenze di un incendio doloso appiccato da due uomini incappucciati, ripresi dalle telecamere della videosorveglianza dell'azienda Mansider, azienda leader nel recupero e nella raccolta di materiali ferrosi con sede a Pontedera in viale America, poco prima della mezzanotte di mercoledì, all'interno del piazzale per lo stoccaggio dei pneumatici e del materiale ferroso proveniente dalla rottamazione. Le fiamme sono state appiccate agli pneumatici, tonnellate e tonnellate, circa 70.

Un'emergenza, sia dal punto di vista dell'incendio, tanto che dalla centrale di Pisa sono stati inviati mezzi e squadre da Cascina, Pisa, e dai distaccamenti volontari di Lari, Ponsacco e Pontedera oltre che un'autobotte da Prato, e la squadra “NBCR”( addestrata ad affrontare le situazioni connesse coi pericoli di carattere nucleare, batteriologico, chimico e radiologico).

Sul posto anche Usl, Arpat, per escludere conseguenze sull'ambiente e dal punto di vista dell'inquinamento, carabinieri e il sindaco, Simone Millozzi arrivato insieme all'assessore Matteo Franconi e rimasto per tutta la notte insieme ai soci proprietari dell'azienda per seguire le varie vasi dell'intervento dei vigili del fuoco.

All'una di notte, una volta che le fiamme, appiccate in più punti, erano state circoscritte, è stato richiesto anche l'intervento di un'ambulanza con medico del 118 di Pisa nel timore che, a causa del fumo alto e denso, potessero verificarsi malori anche tra le gli stessi operatori intervenuti.

Anche se era notte fumo e bagliore si potevano vedere da lontano e dalla superstrada Firenze Pisa Livorno. Nelle fasi iniziali dell'intervento si è temuto pure che la colonna di fumo potesse spingersi, con la forza del vento, fino alla superstrada e creare intralci alla circolazione stradale. Timore questo scongiurato.

Le operazioni dei vigili del fuoco sono continuate per tutta la giornata. Le fiamme erano sotto controllo già dall'alba.

Ma il materiale andato a fuoco ha richiesto particolari procedure. Le gomme sono state smassate con i "ragni", bagnate per essere sicuri che le fiamme fossero spente e poi stoccate in container, pronte per essere smaltite. Ma prima di procedere con l'invio in discarica, hanno spiegato sia i vigili del fuoco che l'azienda, è stato necessario un altro passaggio. L'ammasso informe di pneumatici è stato analizzato container per container per decidere i successivi passaggi in discarica o per altre forme di smaltimento. Sul rogo sono in corso le indagini dei carabinieri che hanno acquisito le immagini della sorveglianza dell'azienda. Non sono molto chiare ma sono comunque un punto di partenza. Non è stato un incidente.

Ieri l'azienda che dà lavoro a circa 20 persone è rimasta ferma. Forse anche oggi non potrà riprendere l’attività. Difficile quantificare i danni, ma sono di diverse centinaia di migliaia di euro.

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