Il dolore
Il centro storico diventa incubatore per artigiani
Dieci attività saranno alloggiate nei fondi sfitti: li trasformeranno in laboratori per pittori, scultori, orafi e ceramisti. Dal 21 giugno parte il progetto ManinArte
PECCIOLI. Il centro storico come incubatore per potenziali attività commerciali. Ripartendo dai fondi sfitti per trasformarli in angoli di esposizione e lavorazione di artigiani, pittori, scultori, orafi, ceramisti e molti altri ancora.
Comune e Pro Loco di Peccioli, dopo il successo riscosso nell’edizione di lancio che si è svolta durante lo scorso periodo natalizio, sono pronti a riaprire i locali inutilizzati nel cuore del borgo e destinarli ancora una volta agli “operai dell’ingegno” dal 21 giugno al 30 settembre.
Il progetto si chiama ManinArte: 10 finora le adesioni. «Stiamo cercando di far registrare il marchio dell’iniziativa e sembra che ci siano spiragli interessanti affinché ciò avvenga.
Nell’ottica di una rivitalizzazione naturale del centro storico l’amministrazione comunale – spiega il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni – si sta impegnando anche su un altro fronte: il 30 aprile scorso è stato approvato un piano di recupero con l’intento di valorizzare gli immobili delle vie centrali favorendo possibili utilizzi fino a oggi non previsti e ammessi».
Il bando di partecipazione a ManinArte si è concluso lo scorso 25 maggio, ma c’è ancora tempo per partecipare, come ha rivelato la coordinatrice del progetto Tatiana Battaglia: «Chi volesse può ancora farsi avanti. Ci sono altre strutture disponibili e vorremmo rivalutarle tutte, mettendo al loro interno gli artigiani. Ci piacerebbe dare un ulteriore tocco di vita al paese, rendendolo ancora più attraente. Il bando istituito è piuttosto elastico perché puntiamo a raccogliere il maggior numero di adesioni possibile».
Nell’attesa che si infoltisca la lista di artisti coinvolti in ManinArte, ecco chi sono i 10 che fanno già parte del progetto. Leopoldo Terreni, artista conosciuto in Valdera, che coinvolgerà i turisti in corsi di pittura, Apuana Corporate, azienda carrarese che mostrerà ai visitatori creazioni in marmo, legno, metallo e vetro.
Maria Luigia Guidi incastonerà i paesaggi toscani all’interno di piccole opere di oreficeria, Nicoletta Maurizio sarà presente lavorando a maglia e a uncinetto, Sandra Ricci con le sue creazioni orafe, Annalisa Moretti si cimenterà nell’ artigianato creativo, basato sul connubio rame-pelle, mentre Giovanni Lupo unirà scultura e oreficeria. Presente anche la scrittrice di libri per bambini Alessandra Genova, Carlo Iannarone e Elda Battaglia.
«Ho parlato con i partecipanti - ha raccontato Battaglia – e hanno tutti progetti molto ambiziosi. Speriamo che ManinArte li aiuti a realizzare un sogno».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
