Gioco
Scovato latitante nella fattoria del "lavoro nero"
Volterra, irregolarità e arresti in una azienda agricola del territorio tra roulotte fatiscenti e cattiva gestione del bestiame
VOLTERRA. Scoperto un giro di lavoro nero, oltre all’arresto di un latitante albanese su cui pendeva un mandato di cattura internazionale, all’interno di un’azienda agricola del Volterrano. Dopo numerose controlli e verifiche, il blitz congiunto della Polizia e della Guardia di Finanza di Volterra ha portato a scovare una situazione da brivido, tra roulotte sporche e fatiscenti che gli stranieri utilizzavano come dimora e segnalazioni continue di cattiva gestione del bestiame, con frequenti sconfinamenti di mandrie e greggi di bovini e ovini , con danni ai campi confinanti.
Alla presenza dei poliziotti un pastore tenta la fuga, inutilmente. Si tratta di un cittadino romeno con regolare permesso di soggiorno, ma al lavoro irregolarmente. Nonostante le negazioni del titolare dell’azienda agricola, vengono trovati altri due uomini nascosti dentro una stanzina: uno è incensurato ed in regola, l’altro è colpito da mandato di cattura internazionale; perché condannato a scontare una pena di 4 anni e 9 mesi per il reato di truffa. Presente anche una donna, in Italia con un visto per turismo.
Oltre all'arresto dell'albanese ricercato ed alle sanzioni del caso per il gestore,la polizia non esclude altri sviluppi. Sul posto anche l’ufficio igiene della Asl e il Servizio veterinario.
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