Il Tirreno

Pontedera

Tributi non pagati per 3 milioni e mezzo

Tributi non pagati per 3 milioni e mezzo

Gli insoluti più corposi riguardano i rifiuti, ma i cittadini non pagano neppure la mensa dei figli e le multe prese in auto

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SAN MINIATO. All’appello mancano più o meno 3,5 milioni di euro. È la somma complessiva di tutti i tributi che il Comune deve ancora incassare dai cittadini. Un credito riferito al periodo 2008-2014, sul quale l’amministrazione ha deciso di mettere ordine con l’obiettivo di procedere ad una più efficace azione di recupero, valutando anche la possibilità di affidare l’incarico ad una società esterna. «Una valutazione ancora in corso» dice l’assessore al bilancio Gianluca Bertini, mentre scorre sotto mano i numeri di tutti i tributi da riscuotere.

Servizi educativi. Tra questi troviamo anche le tariffe per i servizi educativi (asilo nido, mensa e trasporto scolastico) che dal 2008 portano ad un credito di oltre 516mila euro. «Nonostante questo – ricorda l’assessore – nessun servizio è mai stato interrotto ai bambini di famiglie morose». La difficoltà è capire quali sono le famiglie che hanno una difficoltà reale a pagare. Situazioni per le quali il Comune propone generalmente la possibilità di una rateizzazione.

Rifiuti. In testa all’elenco dei tributi non riscossi, però, troviamo soprattutto la tassa sui rifiuti: la Tares 2013 e la Tari 2014 (le annualità precedenti erano di competenza del gestore) che insieme portano un debito di 1 milione e 773mila euro. «Su un totale di circa 10 milioni in 2 anni, un non riscosso del 17% era stato già messo in conto – dice Bertini - anche se si tratta di una situazione alla quale dobbiamo mettere mano». Sul 2013, infatti, l’amministrazione sta già procedendo al recupero coattivo, mentre per il 2014 si partirà con le notifiche, via raccomandata, offrendo un termine di 60 giorni prima di passare alle ingiunzioni di pagamento.

Sanzioni. Per quanto riguarda le sanzioni al codice della strada, la somma mancante fra 2008 e 2014 è di 1 milione e 154mila euro, a fronte di una media annuale di multe fra 500mila e 600mila euro.

Imposta sulla casa. In corso la verifica del non riscosso per quanto riguarda la tassa sulla casa. «Per ora abbiamo stimato in alcune decine di migliaia di euro il debito dell’ultimo anno dell’Ici, il 2011 – dice l’assessore Bertini – e poi procederemo con la verifica dell’Imu».

Il recupero. Il momento economico ha sicuramente influito su questi numeri, unito anche alle difficoltà che molti contribuenti hanno incontrato, in questi anni, ad orientarsi fra i continui stravolgimenti nella tassazione locale. Per il Comune di San Miniato, quindi, la possibilità di affidarsi ad una società esterna di recupero crediti appare adesso molto più di un ipotesi: «Probabilmente andrà fatta una gara – conferma Bertini - Con la carenza di personale che abbiamo (20 dipendenti in meno rispetto al 2009) non è semplice stare dietro a tutte le situazioni».

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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