Attenzione
Detriti e calcinacci, tutto resta com’era nell’autunno scorso
Dopo la denuncia di una cittadina nell'ottobre 2014 nulla è cambiato
PONTEDERA. Era il 23 ottobre 2014 e Simona Daini, cittadina pontederese, denunciava lo stato di degrado del cimitero Comunale. Pezzi di intonaco che si staccavano dalle pareti, loculi svuotati lasciati incustoditi e tombe che sprofondavano nel terreno per 20-30 centimetri. Qualche giorno prima i cancelli del cimitero erano stati chiusi senza preavviso a causa di alcuni lavori di manutenzione, avevano spiegato successivamente da Palazzo Stefanelli attraverso una nota «Improvvisi e urgenti non programmati durati poche ore».
I ritocchi comunque non erano serviti ad evitare il tremendo colpo d’occhio, aggravato dalla mancata illuminazione. « Era stato messo un cartello all’ingresso, che comunicava la ripartenza dell’impianto di illuminazione dal 12 settembre scorso. Scadenza non rispettata nei fatti, visto che tutt’ora – rivelava Simona Daini al Tirreno il 23 ottobre scorso - al calare del sole molte zone rimangono al buio». A distanza di 8 mesi la situazione non è cambiata. Nel cimitero sono visibili transenne che ostacolano l’accesso ad alcuni lapidi. Sotto i loggiati, sul pavimento, compaiono ancora detriti di intonaco. Particolari che consegnano agli occhi uno scenario tutt’altro che decoroso: in un luogo frequentato da molte persone anziane il sistematico distaccarsi di alcuni frammenti dal soffitto rischia di rappresentare un pericolo per l’incolumità dei visitatori. Nell’ottobre scorso Simona Daini aveva cercato di mettersi in contatto col sindaco Millozzi attraverso la sua pagina Facebook, ma senza avere risposta. Dalla richiesta di spiegazioni di Simona Daini è passato molto tempo, ma non si vedono miglioramenti. In alcuni angoli dello stabile sono segnalati piccoli cantieri, finalizzati a operazioni che niente hanno a che vedere con la riparazione dei soffitti o alla soluzione delle altre criticità riscontrabili nel cimitero.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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