Sicurezza
Una mozione sui diritti dei disabili
Un nuovo passo in avanti della politica in difesa di chi è più debole: dopo i diritti civili, ecco lo sguardo rivolto ai disabili. I Giovani Democratici pisani puntano sui diritti dei diversamenti...
Un nuovo passo in avanti della politica in difesa di chi è più debole: dopo i diritti civili, ecco lo sguardo rivolto ai disabili.
I Giovani Democratici pisani puntano sui diritti dei diversamenti abili.
Diritti alla mobilità, all'assistenza sensoriale e a tutte le garanzie per una vita tra la gente, senza limitazioni.
«Nei primi giorni di giugno - ha detto Alessandra Nardini, coordinatrice dei Giovani Democratici per le iniziative nei confronti degli enti locali e candidata alle elezioni regionali - presenteremo in tutti i consigli comunali della nostra provincia una mozione per chiedere nuovi passi in avanti. L'esito positivo della battaglia aperta da Jacopo Melio per l'abbattimento della barriere architettoniche alla stazione ferroviaria di Pontedera diventa un simbolo. È importante. Da questa battaglia e dai risultati ottenuti da Pontedera che si vede riconoscere una richiesta di otto anni fa , prendiamo spunto per andare avanti, e lo facciamo partendo da Pontedera che in questo campo ha dei meriti». All’in contro, al quale era presente anche Mattia Belli, vice segretario dei Giovani Democratici, e le parlamentari Maria Chiara Carrozza e Laura Coccia, campionessa paraolimpica, e Carlo Tempesti dell'associazione #Voglio prendere il treno, che hanno ribadito gli stessi concetti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google