Il dolore
«Un marchio per il conciario»
SANTA CROCE SULL’ARNO. «Sono dati drammatici quelli che interessano la crisi del settore conciario. La produzione annuale di pelli lavorate è scesa del 2%, e le calzature, addirittura peggio,...
SANTA CROCE SULL’ARNO. «Sono dati drammatici quelli che interessano la crisi del settore conciario. La produzione annuale di pelli lavorate è scesa del 2%, e le calzature, addirittura peggio, lasciano sul terreno un 3,1% in termini di produzione. Se non vogliamo vedere finire il distretto del conciario e del calzaturiero, occorre rilanciare e potenziare l'intero sistema. La Regione nella prossima legislatura deve assolutamente mettere a disposizione risorse speciali dedicate per promuovere un marchio qualità nel settore della calzatura, permettendo in questo modo di potenziare la capacità produttiva al fine di aumentare l'intero sistema competitivo del distretto conciario».
Nicola Nascosti, candidato nella lista di Forza Italia nel collegio di Pisa alle elezioni del 31 maggio per il rinnovo del Consiglio regionale della Toscana, lancia l'allarme per un distretto d'eccellenza della Toscana, oggi in profonda crisi al punto tale da rischiare il collasso.
"Bisogna rilanciare questo importante e soprattutto strategico settore che vende in Santa Maria a Monte e Castelfranco le capitali assolute del marchio di qualità - aggiunge Nascosti - ma occorrono risorse per la promozione».
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