Gioco
No alla chiusura della Smith, il caso in vetrina all'Expo di Milano
Volterra, il sindaco Buselli indossa la maglietta della lotta degli operai di Saline durante l'esibizione degli sbandieratori nel capoluogo lombardo
VOLTERRA. “No alla chiusura della Smith”. Il grido della Valdicecina arriva dritto nella vetrina mondiale di Expo Milano. Un urlo per salvare i posti di lavoro dell’azienda, indossato dal sindaco di Volterra Marco Buselli. La vicenda approda all’ombra della Madonnina e lo fa attraverso le magliette che i lavoratori hanno donato al primo cittadino. Con lui a Milano anche l’assessore al turismo Gianni Baruffa per partecipare all’interno della Cascina Triulza, alla presentazione del progetto “La buona cultura”.
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«Abbiamo portato la voce della vertenza dei lavoratori anche ad Expo – dichiara il sindaco Buselli - attraverso la maglietta che mi hanno regalato i ragazzi della Smith. Durante l’esibizione degli sbandieratori ero al fianco degli sbandieratori e tutti coloro che erano presenti e quanti sono stati attirati dallo spettacolo hanno avuto modo di vedere il nostro messaggio “No alla chiusura della Smith”». «Volterra ha riscosso un grande successo alla sua prima uscita ufficiale ad Expo – aggiunge l’assessore Baruffa – Una sorta di prova generale in vista della settimana di mercato in programma dal 14-20 luglio insieme a Pomarance, Montecatini e Castelnuovo.
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In vetrina i tesori del territorio: si comincia con le conversazioni sul cibo nel medioevo e in epoca romana a cura di Alessandro Furiesi, direttore della Pinacoteca e di Fabrizio Burchianti, direttore del Museo Guarnacci e poi proseguita con l'esibizione della più giovane alabastraia di Volterra Silvia Provvedi, la presentazione del libro di Giusy d'Urso, il sorprendente ed unico spettacolo del gruppo storico sbandieratori città di Volterra, insieme ai balestrieri, alle contrade e ai tiratori del cero.
Da programma non era previsto nessun spettacolo nel corridoio principale, ma dopo aver chiesto l’autorizzazione agli organizzatori, non solo ci hanno concesso uno spettacolo di alcuni minuti, ma ci hanno anche chiesto di ripeterlo per ben due volte per il pubblico che accorreva sempre più numeroso.
La nostra soddisfazione è massima ringraziamo la Cassa di Risparmio di Volterra e Fondazione Crv che con il loro contributo hanno permesso tutto questo – conclude l’assessore Baruffa -. Avevamo promesso che Volterra sarebbe stata presente ad Expo è così è stato dando la possibilità a migliaia di persone di scoprire il fascino e la storia della nostra città in un solo pomeriggio».
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