Il Tirreno

Pontedera

Le Terme di Casciana in cerca di rilancio

di Sabrina Chiellini
Le Terme di Casciana in cerca di rilancio

I dipendenti incontrano l’assessore regionale Nocentini e il sindaco. «Ora il piano industriale»

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CASCIANA TERME. La Regione ha congelato l’idea di vendere le quote delle società partecipate, rimandando ogni decisione a dopo le elezioni, in calendario nel fine settimana. Lo ha detto l’assessore regionale al turismo Sara Nocentini durante un incontro con i dipendenti delle Terme di Casciana, alla presenza del sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni e dell’amministratore unico, Arabella Ventura. Un’occasione per ribadire i passi in avanti compiuti dall’azienda termale che ha chiuso l’ultimo bilancio con i conti in ordine e un sostanziale pareggio, segnando un netto passo in avanti rispetto al passato e al tempo stesso distinguendosi da altre aziende dello stesso settore.

Secondo gli enti proprietari, Comune e Regione, l’azienda però deve compiere un ulteriore sforzo per consolidare i risultati raggiunti e «provare a tracciare una strategia a medio termine, con un piano industriale per arrivare ad un incremento del fatturato. È necessario tornare a crescere. Con la Regione siamo d’accordo nel lavorare insieme per il rilancio».

«Anche se l’inizio del 2015 ci sta facendo faticare – ha detto la dottoressa Ventura – ci sono i margini per recuperare. Abbiamo difficoltà con il budget nel settore della riabilitazione, in parte dovute anche alla riorganizzazione delle Asl». Segnalate anomalie da parte dell’Asl 5 rispetto a pazienti che hanno bisogno della riabilitazione e che vengono indirizzati a Fornacette anche se abitano in Alta Valdera e magari devono essere accompagnati con l’ambulanza con un percorso più lungo rispetto a quello che farebbero per andare a Casciana Terme. I capricci del meteo di questa primavera non aiutano le attività termali. In ogni caso l’azienda è pronta per la stagione estiva. Dal primo giugno parte il contratto di servizi per la gestione del chiosco e dello chalet, in seguito le Terme valuteranno eventuali proposte di affitto di ramo di azienda per questi due servizi. È stato avviato un confronto con il Coni e le Terme apriranno una palestra per la riabilitazione a Pisa. «Non si può sempre vivacchiare – ha aggiunto Nocentini – c’è da pensare allo sviluppo, tenendo conto delle opportunità del territorio». Sarà quindi aperto un tavolo per mettere insieme le strategie necessarie al rilancio con il coinvolgimento anche di Toscana Promozione»

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