Gioco
Donati: «Il pubblico ha bisogno di una struttura decente» Tante le multe per la tribuna troppo vicina al campo
L'attuale struttura è un costo economico anche per la società di calcio
PONSACCO. La tribuna occupata solitamente dagli ultras del Ponsacco è posta a destra di quella coperta, la più capiente dello stadio. La linea del fallo laterale dista appena pochi metri dal settore “caldo” del tifo rossoblù.
Un vantaggio dal punto di vista ambientale per i padroni di casa, che possono contare su un sostegno più che mai caloroso, ma anche la causa delle numerose multe inflitte dalla Federazione alla società rossoblù negli ultimi anni. Ultima in ordine di tempo quella rimediata il 17 maggio scorso in occasione del primo turno dei playoff di serie D disputati contro la Massese. In seguito al referto arbitrale, che parla di “sputi e frasi offensive all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro, esplosione di petardi, lancio di fumogeni e cori offensivi verso i tifosi ospiti” al Ponsacco sono stati inflitti duemila euro di multa. Il totale stagionale delle sanzioni rimediate tra le mura di casa da parte dei Mobilieri si aggira intorno ai 10mila euro.
«Denaro preso e buttato dalla finestra - commenta il presidente Donati - che avrebbe potuto essere investito in altra maniera. Un impianto come il nostro si presta a questo tipo di problematiche: in uno stadio diverso, con il settore degli ultras distante diverse decine di metri dal campo, non sarebbe possibile, per esempio, raggiungere il guardalinee con degli sputi. Anche nella scorsa stagione siamo stati costretti a pagare diverse migliaia di euro per il calore dei nostri tifosi. Loro dovrebbero regolarsi negli atteggiamenti, certo, ma andrebbero anche messi in condizione di poter tifare all’interno di una struttura decente». (t.s.)
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