Il Tirreno

Pontedera

Chiedevano interessi anche del 25%, a giudizio

Chiedevano interessi anche del 25%, a giudizio

Nuova udienza in tribunale a Pisa per fare luce su una vicenda avvenuta a Montopoli e Santa Maria a Monte, vittime commercianti e imprenditori

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. Avevano scelto un bar a Ponticelli come luogo di incontro per accordarsi sui finanziamenti da concedere a imprenditori e commercianti in gravi difficoltà economiche. Ora sono accusati, il processo va stancamente avanti con numerose udienze, di avere effettuato prestiti ad usura, spesso associandosi tra di loro e con ruoli diversi nelle varie vicende finite sotto inchiesta, a diverse persone. Alcune hanno avuto il coraggio di denunciare, altre sono state sentite come testimoni ma la loro versione non ha aiutato a ricostruire la reale consistenza delle operazioni.

A giudizio, in tribunale a Pisa, sono finiti Sergio Bertini, classe 1955, residente a Montopoli Valdarno, Carlo Casini, 76 anni, di Sovicille, Antonio Del Pace, 72 anni, residente a Serravalle Pistoiese e Raffaele Santoro, 56 anni, di Montopoli Valdarno. Questa mattina era prevista una nuova udienza del processo davanti al secondo collegio della sezione penale, presieduto da Luca Salutini. Collegio che dovrà essere di nuovo formato in seguito al trasferimento di uno dei componenti. Per cui i testimoni previsti per questa mattina non saranno ascoltati e di fatto ci sarà solo un’udienza di smistamento per rinviare le udienze. Diverse gli episodi contestati al gruppo che avrebbe agito con l’aggravante di avere concesso i prestiti ai danni di persone che erano in difficoltà economiche e rischiavano di vedere fallire le loro attività commerciali o imprenditoriali.

Il primo episodio ricostruito riguardava la somma di 5mila euro concessa da Sergio Bertini e Raffaele Santoro a una commerciante facendosi dare in corrispettivo un assegno postdatato a un mese dell’importo di 7.500 euro. Episodio avvenuto a Santa Maria a Monte nel 2006 e ancora la vittima dell’usura non è riuscita a vedere la fine del processo di primo grado. Bertini, Casini e del Pace sono accusati di avere prestato in più volte somme di denaro dai 5mila ai 10mila euro per volta ad un imprenditore della zona chiedendo interessi variabili dai 300 ai 500 euro. Un altro degli episodi al centro del processo racconta di un prestito di 240mila costato a chi lo ha ricevuto 60mila euro di interessi.

Per attendere la sentenza di primo grado dovranno passare ancora alcuni mesi, considerando anche il rinvio che sarà deciso questa mattina.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa