Il dolore
Porta il figlio di quindici anni a rubare
Santa Croce: il padre e il ragazzo sono stati bloccati dai carabinieri dopo il furto
SANTA CROCE SULL’ARNO. Ha portato il figlio di 15 anni a rubare materiale ferroso, come vecchi scaffali e altre attrezzature, in una conceria, Ausonia, che sta trasferendo l’attività in un’altra sede. Il furgone su cui viaggiavano padre e figlio, che abita in un alloggio popolare a Santa Croce sull’Arno, è stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri della compagnia di San Miniato.
Alla guida c’era l’uomo, macedone di circa 40 anni, già conosciuto dalle forze di polizia. I militari hanno deciso di procedere ad un controllo più approfondito per capire cosa c’era sul furgone. All’inizio il conducente si è inventato una scusa e ha detto che stava trasportando quel materiale per conto di un’altra persona e della conceria stessa. Ma poco dopo i militari hanno accertato la verità e l’uomo è finito in manette, mentre il figlio è stato indagato in stato di libertà. I due erano usciti insieme per andare a smontare i materiali ferrosi nell’azienda.
La mattina del 25 maggio, in tribunale a Pisa, l’uomo è stato processato con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato e il processo è stato aggiornato al 6 ottobre prossimo. La refurtiva è stata sequestrata dai carabinieri per poi essere restituita ai proprietari.
Il macedone è quindi tornato in libertà. La sua famiglia è già finita al centro delle cronache.
L’uomo è infatti il genero di un altro straniero finito nei guai con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, per avere picchiato la moglie. La famiglia da tempo ha avuto un alloggio popolare a Santa Croce sull’Arno. Questa ulteriore vicenda giudiziaria potrebbe portare l’amministrazione a rivedere l’assegnazione.
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