Il Tirreno

Pontedera

Bloccata alla stazione Alice ha saltato l’esame all’Università

w
Bloccata alla stazione Alice ha saltato l’esame all’Università

E l’ungherese Illav non sa come giustificare l’assenza al suo secondo giorno di lavoro come cassiera

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Illav era al secondo giorno di lavoro. Non sa ancora come giustificare il suo ritardo. Alice, invece, ha dovuto rinunciare a un esame all’università. Sui binari della Firenze-Pisa si consuma la rabbia dei pendolari e piccoli drammi personali. Figli anche di una cattiva informazione.

Alle stazioni di Empoli, di San Miniato, San Romano e Pontedera, in poco tempo scoppia il caos: i treni vengono fermati, non possono percorrere il tratto che passa all’interno della zona industriale tra San Miniato e Santa Croce sull’Arno. Il terreno, tutto intorno ai binari, è zuppo di carburante. Troppi pericoli, basterebbe una scintilla per scatenare una catastrofe.

Benzina che, per tutta la notte, è fuoriuscita da un tubo dell’oleodotto dell’Eni che, dalla raffineria di Stagno porta fino a Prato.

Ladri specializzati hanno scavato una buca - profonda un metro e mezzo e larga una trentina di centimetri, per raggiungere i condotti, perforarli e succhiare benzina.

Un furto andato a vuoto. Forse. O un maldestro tentativo di fuga, una volta capito di essere stati scoperti, portando via quel che erano riusciti a rubare.

E, da quel momento in poi, l’oleodotto ha sversato nel terreno carburante. L’odore tipico della benzina si avverte nell’aria anche passando dalla Fi-Pi-Li. Con danni inimmaginabili per l’ambiente. Ma anche portandosi dietro una montagna di disagi. Che sono caduti tutti sulla testa dei pendolari. Studenti, lavoratori. E turisti. È l’ora di punta per andare a scuola o al lavoro, quando si decide lo stop ai treni.

I treni bloccati. Alice era partita da Stabbia con l’autobus che prende ogni mattina per andare alla stazione di san Miniato. E poi, di lì, in treno a Pisa. Destinazione università. Ma ieri mattina era un po’ più eccitata del solito. Avrebbe dovuto dare un esame.

Lo aveva saltato già due volte, nei mesi scorsi. Sempre per questioni legati ai treni e ai ritardi. Stavolta ci teneva.

È entrata ignara alla stazione. E solo dopo ha capito, dalla folla sulla banchina, che qualcosa non stava funzionando. «Lo sapevo – dice con un pizzico di rabbia – anche stavolta dovrò rinunciare a sostenere l’esame».

È ancor più preoccupata, alla stazione di Pontedera, Illav Littam, ungherese. È al secondo giorno di lavoro, come cassiera in un negozio di una grande griffe a Firenze. «Ci tenevo a essere puntuale - racconta - Ma quando mi sono resa conto che non sarei arrivata in tempo, ho avvertito i responsabili del negozio. Mi hanno detto che avrebbero bisogno di una giustificazione, di un foglio che certifichi questo ritardo. E non so proprio a chi chiederlo... ».

Bottigliette d’acqua ai pendolari. Alla stazione di Empoli il clima non è diverso. Sono stati messi a disposizione 4 autobus navetta per raggiungere Pontedera. Si è verificato un vero e proprio assalto al posto, visto che i viaggiatori erano in sovrannumero rispetto alle disponibilità.

A chi era in attesa è stato distribuito un numerino poi non è restato che pazientare, anche qualche ora nei momenti più critici prima del proprio turno. Il piazzale antistante la stazione è stato affollatissimo, pieno di turisti, pendolari e studenti. C’è chi ha cercato compagni di viaggio per proseguire in taxi e dividersi le spese.

La Protezione Civile che ha coordinato assieme a Trenitalia le operazioni, ha anche rifornito le persone in attesa con bottigliette d’acqua.

In Fi-Pi-Li? Cantieri e incidenti. Chi sceglie di muoversi in proprio, perché ha saputo in tempo del blocco dei treni, non è più fortunato. In direzione Pisa c’è un cantiere che riduce la carreggiata tra le uscite di Santa Croce e Montopoli. Nello stesso tratto, intorno alle 8,30 - in concomitanza con l’inizio del blocco del traffico ferroviario - un incidente, per fortuna non grave- provoca code che hanno raggiunto anche i cinque chilometri di lunghezza.

GUARDA I VIDEO

E LE FOTO DEL CAOS

www.iltirreno.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore