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La colpa ricade su Balde «Si è impegnato troppo»

La colpa ricade su Balde «Si è impegnato troppo»

PONTEDERA. Nelle telefonate con il direttore sportivo dell’Aquila Ercole Di Nicola parla di lui come il giocatore che verrà osservato da una squadra francese. Un linguaggio criptico, attraverso il...

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PONTEDERA. Nelle telefonate con il direttore sportivo dell’Aquila Ercole Di Nicola parla di lui come il giocatore che verrà osservato da una squadra francese.

Un linguaggio criptico, attraverso il quale Eugenio Ascari definisce la figura del centrocampista senegalese Abdoulaye Balde come l’unico giocatore in campo durante L’Aquila-Tuttocuoio al corrente della combine. Di Nicola coglie al volo il messaggio di Ascari e i due si incontrano il giorno successivo in un albergo di Imola per definire l’accordo.

Balde il 25 marzo viene schierato al centro della difesa, affiancato da Colombini e Ingrosso. Al 38’ L’Aquila passa in vantaggio con Scrugli, ma gli altri due gol necessari per taroccare la partita, come da accordi presi precedentemente dal trio Ascari-Bagnoli-Di Nicola, non arrivano. Finisce 1-0 per i padroni di casa e il diesse aquilano il giorno successivo alle 15,47 contatta Ascari. Di Nicola si lamenta, dicendo che Balde non si è impegnato abbastanza nel lasciar creare occasioni da gol all’Aquila. Ascari risponde che i giocatori rossoblù hanno fallito troppo in zona gol e che non ha visto l’intera partita, ma per quel che ha potuto osservare, nella prima parte del primo tempo Balde ha fatto girare e concludere verso la porta gli avversari in almeno due o tre circostanze.

Nell’ultima telefonata intercettata Di Nicola ripete ancora ad Ascari che l’esito della partita del giorno precedente non gli è piaciuto per niente. L’agente Fifa spiega che è stato fatto tutto il possibile e chiede a Di Nicola la conferma del colloquio avvenuto con Bagnoli poco prima del match. Si intuisce che Bagnoli e Di Nicola sono stati addirittura a pranzo insieme il giorno della gara. Il dirigente dell’Aquila però insiste e ricorda ad Ascari le rassicurazioni ricevute in precedenza. In questo frangente sembra che Eugenio Ascari tenti di scaricare la “colpa” della mancata riuscita dell’accordo su Bagnoli e Balde.

Ercole Di Nicola, pressato nel frattempo da Edmond Nerjaku, l’albanese che aveva investito 40mila euro su L’Aquila-Tuttocuoio (segno 1 con almeno tre gol nel complesso), intenzionato a riprendersi il denaro proprio da Di Nicola, si mostra nervoso e ripete ad Ascari che si trattava di un affare importante, trasformato, a causa del mancato risultato combinato, in una bufala.

Un passo falso di cui, spiega sempre Di Nicola ad Ascari per telefono, lo stesso direttore sportivo dell’Aquila avrebbe dovuto rispondere ad altri, riferendosi con tutta probabilità a Edmond Nerjaku.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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