La manifestazione
“Bona” la macedonia di frutta rubata!
SANTA CROCE SULL’ARNO. Una parte del merito dell’ulteriore successo del concorso santacrocese “Il Piatto della Mamma” va senza dubbio al settore Politiche Educative del Comune e all’assessore alla...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Una parte del merito dell’ulteriore successo del concorso santacrocese “Il Piatto della Mamma” va senza dubbio al settore Politiche Educative del Comune e all’assessore alla scuola Mariangela Bucci.
È a lei che due notissimi chef della Toscana hanno inviato delle loro ricette adatte ai bambini quale attestato di stima per l’impegno nel settore della corretta impostazione alimentare.
Uno di questi è Fabio Picchi, patron del ristorante “Il Cibreo” a Firenze. Ecco come usa definirsi lo stesso Picchi: «Cuoco e mangiatore, autore di qualche libro e collaboratore di alcune testate giornalistiche. Sostanzialmente sono un grande lettore e ascoltatore di ciò che capita nei mercati generali e rionali, amico di contadini, norcini e pescatori, teatranti, cantanti e musicisti. Frequentatore di figli e numerosi collaboratori che considero intimamente la mia vera ricchezza. Uso il cibo per poter ascoltare il pensiero altrui contando così su generose e responsabili amicizie».
A Santa Croce sull’Arno e al concorso “Il Piatto della Mamma” chef Picchi dedica una sorta di vademecum per allestire una “Macedonia di frutta rubata”.
«Con i miei figli, quando erano piccoli, finite le lunghe giornate al mare, mi sono sempre divertito – racconta Fabio Picchi – a fare altrettante lunghe passeggiate negli entroterra elbani per raccattare pinoli, more e mandorle, rubacchiando ad amici qualche pesca lì e qualche pera là.
Le banane – prosegue – occorre necessariamente comprarle, come un mezzo popone, anche perché se rubate un popone ad un amico giustamente vi sparerebbe a sale. I limoni, poi, sono da rintracciare sempre in quel territorio benedetto da Dio che è l'Isola d'Elba. Questa macedonia di fattura pomeridiana è da mettere a raffreddarsi in frigorifero con, mi raccomando, abbondantissimo zucchero, che farà pari con la lunga passeggiata e un abbondantissimo succo di limone. Va servita a fine di qualsiasi cena dove avrete invitato gli amici a cui avete rubato la frutta».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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