Sicurezza
Weekend nel segno della protezione civile
Castelfranco: da venerdì la Croce Rossa organizza un campo per promuovere l’associazionismo
CASTELFRANCO DI SOTTO. Una tre giorni di esercitazioni per la Croce Rossa di Castelfranco di Sotto, che dal 22 al 24 maggio proporrà degli incontri di promozione per coinvolgere i cittadini nell’associazionismo.
Si inizia venerdì, con la preparazione del campo a casa Nacci, nella località di Montefalcone, aperto per l’occasione: qui saranno proposte esercitazioni di primo soccorso insieme alla Protezione nel bel mezzo dei boschi delle Cerbaie. Sabato mattina, invece, i ragazzi delle scuole medie Leonardo Da Vinci diventeranno i protagonisti e verranno coinvolti in una prova di evacuazione; a questa seguirà alle 10,30 una simulazione di incidente stradale in piazza XX Settembre, cui parteciperà il corpo dei vigili del fuoco per permettere a tutti di calarsi appieno in una situazione di emergenza. Ma non finisce qui: trenta unità cinofile provenienti da tutta la Toscana illustreranno le tecniche di soccorso sanitario, mentre al Lago delle Tre Fontine il gruppo Opsa (Operatori polivalenti di salvataggio in acqua) della Croce Rossa aiuterà a capire meglio come funziona il salvataggio in mare grazie all’aiuto degli amici a quattro zampe. Il momento clou, però, sarà quello di domenica mattina - dalle 10 alle 12 - sempre a casa Nacci, dove le unità di soccorso cinofile effettueranno delle prove di ricerca e di salvataggio nella zona boschiva e il parroco don Ernesto terrà una messa alle 11,30.
Al termine delle dimostrazioni sarà offerto un pranzo grazie gli sponsor Mukki latte e Sammontana che offriranno i propri prodotti. Importante anche il contributo della sezione soci dell’Unicoop di Firenze, che contribuirà al rifornimento di viveri per l’intera durata della manifestazione. «La qualità delle iniziative della Croce Rossa, che non si rivolgono solo agli addetti, non ha fatto che aumentare nel corso degli anni. Nella scorsa edizione si sono registrate fino a cento presenze - dice Federico Grossi, assessore all’ambiente - Sono stati coinvolti addirittura il Corpo forestale dello Stato e l’Ufficio biodiversità di Lucca, mentre sia la Regione Toscana che l’amministrazione comunale hanno contribuito con dei finanziamenti». I capoarea dell’associazione, Lucia Valori, Massimo Ciarpaglini e Monica Morianelli, sottolineano la volontà di «coinvolgere le persone per toccare con mano l’operato della Croce Rossa all’interno del paese, rimanendo neutrali nei confronti di nazionalità o appartenenza politica. Un bel modo per misurare la nostra preparazione e confrontarci con le altre associazioni del territorio».
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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