Il dolore
Stracciati-Fabbrini, jazz dal vivo a Volterra
Fra cortocircuiti sperimentali di “Standard Jazz on Electric Strings”, si aprono ancora le quinte a chilometri zero di “VolaTerrA”, in via Turazza, fra le antiche mura di Volterra, per il grande jazz...
Fra cortocircuiti sperimentali di “Standard Jazz on Electric Strings”, si aprono ancora le quinte a chilometri zero di “VolaTerrA”, in via Turazza, fra le antiche mura di Volterra, per il grande jazz dal vivo. Nel connubio di arte e gusto della programmazione di “VoLoungE”, il quinto appuntamento con l'aperitivo che si tinge di note d'autore apre alla performance in duo del professore di Siena Jazz e del Cepem Giulio Stracciati insieme al bassista, contrabbassista e chitarrista Franco Fabbrini.
Musicisti di consolidata carriera, oggi dalle 19 entrano nell'olimpo del gusto genuino di Jonni Guarguaglini, dal carattere sperimentale, animato dalla ricerca del nuovo, per «il desiderio di creare in città un appuntamento che spinga dall'apatia all'esserci».
Non un concerto, ma neanche solo un apericena con suadente sottofondo ambient.
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