Gioco
Scoppia la rissa in tribuna al torneo giovanile, arrivano i carabinieri
Un giocatore degli Allievi ha visto il padre coinvolto e ha scavalcato la recinzione. Ora rischia una squalifica
CASCINA. Ha visto che il padre stava litigando con alcuni genitori della squadra avversaria e lui, ragazzo di 17 anni in forza alla Giovanile Navacchio, non ha sentito ragioni. Ha scavalcato la rete di recinzione del campo sportivo “Tettora” a Cascina e si è precipitato verso il genitore, impegnato a dare schiaffi e spinte agli avversari. Un comportamento che procurerà al giovane calciatore una lunga squalifica.
Comunque, prima che la situazione degenerasse, visto che i genitori delle due formazioni in campo, Giovanile Navacchio e Stella Rossa Castelfranco, stavano venendo alle mani, il responsabile del torneo, categoria Allievi, “Città di Cascina”, non ha perso tempo e ha chiamato i carabinieri. Intanto i genitori continuavano a dirsele (ma anche a darsele, in alcuni casi) di santa ragione. All’arrivo della pattuglia dei militari la situazione si era calmata.I carabinieri hanno cercato di capire cosa era successo. Al momento non ci sono denunce.
Tutto è cominciato dopo che la formazione della Giovanile Navacchio è passata in svantaggio. Sono cominciati le contestazioni all’arbitro e una serie di brutti falli che hanno costretto il direttore di gara a intervenire a raffica. Poi i genitori delle due tifoserie avversarie sono venuti in contatto e dopo le parole sono volate le spinte. Fino a quando il ragazzo di 17 anni si è reso conto di quello che stava facendo il padre e, senza pensare alle conseguenze, è corso a dividerlo dall’altro genitore finendo così coinvolto nella mischia.
Un brutto episodio che non fa onore al calcio giovanile e ai genitori che in qualche modo hanno fomentato i tafferugli durante una partita di giovani calciatori. «Quando abbiamo visto che la situazione stava degenerando – spiegano dal campo sportivo “Tettora” – abbiamo chiamato i carabinieri. Troppe volte si leggono brutte storie, è sempre meglio intervenire prima che sia troppo tardi».
Non è chiaro se alcuni dei genitori coinvolti decideranno di denunciare il padre del calciatore di 17 anni, di Navacchio, che reagendo in maniera inaspettata si è azzuffato con il genitore di un ragazzo del Castelfranco di Sotto. Tutto questo è accaduto a distanza di poche ore da un’altra rissa avvenuta al campo sportivo “Redini” di Cascina, domenica pomeriggio, e che si è conclusa con l’arresto di due tifosi della squadra Centro Storico Lebowski dell’area fiorentina. Un brutto momento per gli appassionati di calcio, sia nelle serie giovanili che in quelle professionistiche minori.
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