Attenzione
Un nome al centro di accoglienza
Scelto dagli studenti della media: sabato cerimonia col “Pranzo di Babette”
VOLTERRA. In concomitanza con l’ultimo “Pranzo di Babette” che si terrà sabato 23 maggio alle 12 si svolgerà nella ex scuola Santa Chiara la presentazione della targa che porterà il nome del Centro di Prima Accoglienza di Volterra scelto dai ragazzi della 3° C della Scuola media “Jacopo da Volterra” e la cui realizzazione è stata affidata alle mani esperte di Gianfranco Gianfaldoni. La targa è solo l’ultimo atto di un progetto più complesso che ha visto nella parte iniziale la professoressa Manuela Bruchi affrontare con la classe le tematiche relative all’emergenza migranti e nella seconda parte due operatori del centro di prima accoglienza di Volterra rispondere alle domande preparate dagli studenti su cos’è e come funziona un centro di questo tipo, sfatando molte “false verità”. Ha seguito la testimonianza della storia di vita di un profugo presente sul nostro territorio da 4 anni al quale i ragazzi si sono rapportati con una serie di domande. Dalle riflessioni scaturite da questa giornata abbiamo richiesto a tutti i ragazzi di scrivere una sorta di slogan contro il razzismo: lo slogan più originale avrebbe dato il nome al centro. Alla presentazione del nome del centro presenzieranno i profughi ospitati, le autorità cittadine, i rappresentanti di Santa Chiara, l'insegnante che ha collaborato al progetto e naturalmente gli studenti, oltre al realizzatore della targa.
Seguirà nel teatro della Residenza il Pranzo di Babette realizzato dal ristorante “Villa Nencini” gustando buon cibo e ascoltando buona musica, interpretata dai musicisti di “Volterra Jazz”, Aldo Martolini e Leonardo Barbafiera.
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