Gioco
Prenotare un taxi alla stazione diventa un’impresa ardua
PONTEDERA. Se sei un turista straniero e scendi dal treno a Pontedera cerca di non avere bisogno di un taxi. Riuscire a trovarlo può essere complicato. Il servizio in piazza Unità d’Italia ha i suoi...
PONTEDERA. Se sei un turista straniero e scendi dal treno a Pontedera cerca di non avere bisogno di un taxi. Riuscire a trovarlo può essere complicato. Il servizio in piazza Unità d’Italia ha i suoi problemi. Non esiste un box, un ufficio, una postazione fissa degna di questo nome. Si possono cercare per telefono i sei conducenti di taxi telefonando ad un numero che per molte ore al giorno, almeno quando i conducenti sono impegnati sui servizi, squilla a vuoto. Come fare per capire a chi rivolgersi? Conta soprattutto il passaparola e a volte non è sufficiente nemmeno quello, soprattutto se il turista (non ne arrivano pochi, richiamati dal museo della Vespa o dalle bellezze delle colline, una per tutte il teatro del Silenzio) non conosce l’italiano. Comunque con un po’ di fortuna si riesce a capire che su un box di lamiera rossa che ha perso di colore ed è piuttosto malandato sono segnati i numeri di telefono da chiamare in caso di necessità. Si tratta di un telefono cellulare che viene usato per il lavoro notturno e che in pratica i conducenti tengono acceso anche la domenica o quando alla stazione, in quella che è la postazione di partenza, non ci sono auto ferme. Questo succede, così spiegano alcuni tassisti, perché l’utenza, attivata solo per ricevere le chiamate e pagata dal Comune anche per il servizio Taxi amico rivolto agli anziani, non è in grado di deviare le chiamate sui cellulari degli autisti. Ne consegue che i tassisti lavorano come possono. Lasciano biglietti da visita e si affidano alle conoscenze o al passaparola. Sì, tutto avviene perché gli utenti si passano le informazioni.
Insomma il servizio c’è ma fa presto a trasformarsi in disservizio. L’altro giorno, di domenica, il numero fisso dei taxi squillava a vuoto, la mattina alle 12. Per prenotare un taxi verso l’aeroporto di Pisa un professionista ha dovuto affidarsi alla buona sorte. Una conoscente è andata alla stazione di Pontedera con l’auto, ha cercato di capire come poteva essere rintracciato un tassista. Semplice! Telefonando al numero della reperibilità notturna. Alla fine il viaggio è andato ok. Ma suona strano che nell’era di internet sia necessario andare di persona alla stazione per prenotare un taxi.
Sabrina Chiellini
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