Sicurezza
Morti al rally, in 12 davanti al Gup
La discussione ci sarà il 3 luglio: tutte le accuse formulate
LUCCA. Avevano chiesto di essere interrogati dal gup per precisare la loro posizione in merito all’incidente che il 22 luglio 2012 costò la vita a Valerio Catelani, 38 anni, di Massa e Daniela Bertoneri, 35, di Seravezza, nel rally Città di Lucca e sono stati accontentati. Ieri il pilota Iacopo Ginnecchini di Massarosa e il navigatore gallicanese Federico Mazzanti sono comparsi davanti alla dottoressa Silvia Mugnaini. L’accusa: omissione di soccorso e il sostituto procuratore Elena Leone ha chiesto il rinvio a giudizio. La discussione davanti al gup ci sarà il 3 luglio. Davanti al giudice compariranno 12 persone. Per omissione di soccorso il magistrato ha chiesto di processare gli equipaggi composti da Giuseppe Iacomini e Davide Cozzani (di Lerici e La Spezia) in gara su una Subaru Impreza, poi Iacopo Giannecchini e Federico Mazzanti (di Massarosa e Gallicano), su Renault Clio e David Castiglioni (navigatore di Porcari) sempre su Clio. Secondo le accuse formulate dalla Procura avrebbero omesso di fermarsi e di prestare assistenza all'equipaggio protagonista del drammatico incidente avvenuto durante la prova speciale di Brancoli (la Peugeot uscì di strada, si incendiò e l’equipaggio morì per asfissia), nonché di darne immediato avviso alla postazione radio successiva. Accusati invece di omicidio colposo il responsabile della sicurezza del Rally Mauro Scarpellini, i membri degli equipaggi apripista addetti alla supervisione del percorso. Sono i lucchesi Luca Gelli, Massimo Simi, Luca Ciucci e Gianluca Simonetti, di Bruno Togni (pontederese) e Danilo Meazzini di Pieve Santo Stefano (Arezzo).
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