Il Tirreno

Pontedera

È morto a 94 anni Paroli, ex assessore e sindaco

di Sabrina Chiellini
È morto a 94 anni Paroli, ex assessore e sindaco

Da alcuni anni viveva da solo nella fattoria del conte degli Azzoni a La Rotta Il cordoglio dell’amministrazione comunale, i ricordi dell’ex collega Maccheroni

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PONTEDERA. Era nato e cresciuto a La Rotta, vicino a Pontedera. E gli ultimi anni della sua vita, da quando era rimasto solo, li ha trascorsi in un alloggio all’interno delle proprietà della Fattoria di proprietà della famiglia dei conti degli Azzoni, sulle colline di Pontedera, dove ieri mattina Enzo Paroli, ex sindaco di Pontedera, è morto. Paroli era stato primo cittadino della città della Piaggio dal 1953 al 1959 e aveva seguito le tre visite dell’allora presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. A ricordare gli anni in cui divenne sindaco è un altro ex sindaco, il socialista Giacomo Maccheroni. Paroli è stato sindaco dopo Otello Cirri e una crisi nella maggioranza. «L’Università di Pisa assegnò la laurea honoris causa a Enrico Piaggio e la Dc chiese che anche il consiglio comunale di Pontedera si esprimesse a favore di questo riconoscimento. I comunisti si divisero, ritenendo che non fosse il caso che il consiglio trattasse la questione. Otello Cirri, invece, da uomo di cultura quale era, si dimostrò disponibile in questo senso», racconta Maccheroni ricordando l’ex sindaco e unendosi al cordoglio per la morte di Paroli. «Si aprì così una crisi all’interno della maggioranza che si risolse con le dimissioni di Cirri e la scelta del Pci di Paroli, ex partigiano, rappresentante attivo del partito».

Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, e l'amministrazione comunale, venuti a sapere della morte di Paroli, hanno espresso cordoglio e lutto, di tutta la città.

«Enzo Paroli è stato un grande amministratore, prima assessore, e poi sindaco di Pontedera negli anni tra il 1953 e il 1959. Era un comunista e aveva avuto un ruolo di primo piano nella resistenza all'occupazione tedesca nelle campagne della provincia di Pisa nell'estate del 1944. Fu attivo nella formazione partigiana “Pannocchia”», ricorda l’amministrazione comunale.

Con la sua scomparsa si perde uno degli ultimi testimoni, uno dei veri protagonisti, di quella stagione così importante della nostra storia. «Paroli ha sempre avuto a cuore la libertà, la cultura, e ha sempre lavorato per la sua città». Dopo la carriera politica Paroli si era occupato fino a pochi anni fa di agricoltura aprendo anche uno studio di consulenza per le imprese. E aveva lavorato per molte aziende agricole della Valdera.

In passato l’ex sindaco ha voluto donare alcune pubblicazioni alla biblioteca di Pontedera. Il Comune di Pontedera lo ricorda oggi e lo commemorerà ufficialmente nei prossimi giorni. Alle persone a lui care, vadano le condoglianze dell'amministrazione comunale e la vicinanza di tutta la città.

Una delle ultimi uscite pubbliche di Paroli era stata nel 2010 a una cena organizzata da Maccheroni che aveva voluto mettere insieme a tavola tutti gli ex sindaci ancora viventi e gli ex assessori del Comune di Pontedera.

L’invito era rivolto a Enzo Paroli, Carletto Monni, Enrico Rossi e Paolo Marconcini, oltre all’attuale primo cittadino e a Maccheroni stesso. Un’occasione per uno "scambio di esperienze" in un incontro conviviale servito ad arricchire la "storia" della città con i ricordi di episodi che magari ufficialmente non erano mai stati raccontati.

Il funerale si svolgerà questo pomeriggio, con inizio alle 16, nella sede della Pubblica Assistenza di Pontedera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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