Sicurezza
Bercino, domani i lavori per ridurre la perdita
È il primo passo: sarà effettuato un tamponamento all’impianto che servirà successivamente a deviare il percorso e a riparare definitivamente la falla
PONTEDERA. Qualcosa si muove all’acquedotto del Bercino. E non è soltanto il rigagnolo d’acqua causato dalla perdita presente sulle mura dello stabile che rifornisce l’intera frazione pontederese di La Rotta. Acque spa, l’ente incaricato di gestire il Servizio Idrico Integrato sul territorio pisano, è pronto ad intervenire per mettere fine allo spreco. Ma facciamo un passo indietro. Lo scorso 28 aprile Il Tirreno scopre che la vasca di filtrazione dell’acquedotto del Bercino è vittima di un’evidente perdita. L’acqua prelevata dai tre pozzi presenti nelle vicinanze dell’edificio finisce dentro la vasca, dove viene filtrata e indirizzata prima in un grande deposito e successivamente nelle case dei “rottigiani”. Dalle pareti della stanza in cui avviene la filtrazione, ingiallite dalla muffa, fuoriesce un getto continuo. Da Acque Spa fanno sapere che la falla esiste dal 2013, ma si è ingrossata solo dal febbraio scorso, facendo si che ogni secondo vadano perduti 0.2 litri. Pressappoco la capacità di un bicchiere. Ad oggi la quantità di acqua finita tra i fili d’erba ai piedi dello stabile ammonta a più di 1milione e mezzo di litri, per una perdita in denaro, stando al parametro di riferimento visibile nelle bollette di 0.004169 euro al litro, di poco superiore ai 6.500 euro. Esattamente due settimane fa Demetrio Foti, responsabile della gestione operativa di Acque Spa per la zona di Pisa e Pontedera, aveva dichiarato che entro un mese e mezzo il problema sarebbe stato risolto. «Dobbiamo creare un nuovo impianto provvisorio per il trattamento dell’acqua. Installeremo un grosso contenitore d’acciaio in grado di contenere l’acqua, corredato da una serie di macchinari per la lavorazione della stessa. In questo modo – aveva spiegato Foti – potremo operare all’interno della cabina colpita dalla perdita». Sui tempi necessari per l’intervento Demetrio Foti aveva preferito non sbilanciarsi più di tanto, ma da ieri pomeriggio c’è una prima tappa segnata sul calendario verso la riparazione definitiva dell’acquedotto del Bercino. Acque Spa, infatti, comunica ufficialmente che domani prenderà il via un «Intervento preliminare alla riparazione dell’impianto idrico del Bercino. In questa prima fase verrà effettuato un intervento di tamponamento che ha l’obiettivo di minimizzare la perdita ed è propedeutico all’avvio della fase di installazione e messa in esercizio di un filtro esterno provvisorio per il trattamento dell’acqua proveniente dai pozzi. Si potrà cosi procedere – si legge nella nota diramata da Acque Spa – ai lavori definitivi di ripristino delle vasche poste all’interno centrale». Ancora 17.280 litri. Un ultimo giorno di spreco e poi lo zampillo del Bercino verrà tamponato. Nei giorni in cui passa il Giro d’Italia la tempestività di Acque Spa, dal 2013 al 20 maggio 2015 per riparare una perdita, non è certo da maglia rosa.
Tommaso Silvi
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