Finanza
Arrestati per la rissa allo stadio
Sono due tifosi del Lebowski, feriti due carabinieri. Foto e video documentano i tafferugli
CASCINA. Arresti convalidati e processo fissato per il primo giugno per i due tifosi del Centro Storico Lebowski che domenica pomeriggio sono stati arrestati dai carabinieri a Cascina dopo i tafferugli avvenuti alla fine della partita, giocata su campo neutro, tra Centro Storico Lebowski e Donoratico, vinta da questi ultimi per 2-0.
Una gara molto sentita che valeva la promozione dalla Prima Categoria alla Promozione. I festeggiamenti e l’esultanza dei tifosi erano stati messi nel conto. Non era stata prevista la reazione di alcuni di loro, circa 500 i sostenitori delle due formazioni che si sono dati appuntamento agli impianti sportivi di via Fosso Vecchio.
I carabinieri inizialmente avevano organizzato allo stadio "Redini" di Cascina uno dei servizi di routine, definiti di vigilanza attiva. La presenza dei militari è stata rafforzata, con l'intervento di più pattuglie, quando dagli impianti sportivi è arrivata la conferma dell’arrivo a Cascina di centinaia di tifosi.
Alla fine della partita, durante i festeggiamenti del Donoratico, si sono registrati i primi momenti di tensione. Dai cori offensivi i tifosi fiorentini sono passati alle mani fino, a che si sono creati scontri tra le due fazioni. I militari, intervenuti per mettere fine ai tafferugli, hanno faticato e non poco a riportare la calma.
Un carabiniere, in servizio alla stazione di Navacchio, è stato colpito dal lancio di una bottiglia. Un altro, in forza alla caserma di Cascina, è stato raggiunto da un pugno secco al volto che gli ha procurato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni, stando a quanto è stato spiegato dai carabinieri della compagnia di Pontedera.
In manette sono finiti due tifosi, Massimo Ricci, 43 anni, residente in provincia di Firenze e l'altro, David Podda, 49 anni, di Prato, arrivati per sostenere la squadra Centro Storico Lebowski.
Gli scontri sono stati filmati dai carabinieri che stanno vagliando le immagini alla ricerca di altri eventuali responsabili dei tafferugli, che potrebbero essere indagati per rissa. Gli arrestati sono accusati di svariati reati: rissa, di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e di lesioni personali. Reati aggravati dal fatto che sono avvenuti durante una competizione sportiva.
Ieri mattina era previsto il processo per direttisstima. Gli arresti sono stati convalidati, i due rimessi in libertà e l’udienza aggiornata all’inizio di giugno. Molto probabilmente entrambi patteggeranno la pena. Presto saranno raggiunti anche dal divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Non è escluso, dunque, che anche altri tifosi vengano identificati e chiamati a rispondere dei disordini avvenuti sulla tribuna e all’esterno del campo sportivo cascinese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
