Il Tirreno

Pontedera

Lari

Soccorsi rallentati, è protesta

118 sott’accusa dopo il ferimento di un architetto con problemi di salute

2 MINUTI DI LETTURA





LARI. Drammatici soccorsi, ieri mattina, lungo la strada principale del paese di Lari. Un architetto di 65 anni, residente in via del Castello, si è gravemente ferito ad una mano mentre lavorava con un flessibile. Le sue grida sono state sentite dai vicini (erano circa le 9,30), che sono immediatamente accorsi sul posto e hanno chiamato il 118 di Pisa. Dalla centrale dell'emergenza è stata inviata un'ambulanza della Misericordia di Lari che in pochi minuti era sul posto e ha provveduto a stabilizzare il paziente, che ha problemi di salute e assume medicinali specifici. Da questo momento però gli animi si sono esasperati, soprattutto perché chi conosce il professionista ed è al corrente del fatto che ha alcuni problemi di salute ha cominciato a preoccuparsi che potesse esserci un’emorragia.

L'ambulanza era pronta a partire ma dalla centrale del 118 di Pisa hanno dato precise disposizioni di attendere il medico che doveva arrivare da Peccioli con l'automedica.

I 15-20 minuti successivi, quelli dell'attesa, che secondo i soccorritori sono stanti anche di meno rispetto a quelli “percepiti” dai residenti, sono stati difficili da comprendere per i cittadini che hanno cominciato a protestare, chiedendo le ragioni di quel rallentamento nel soccorso. È poi scoppiata la polemica, anche sui social network, per la gestione del soccorso ma anche di condanna verso chi ha contestato il lavoro dei soccorritori senza conoscerlo nel dettaglio. Il paziente è poi stato affidato alle cure del medico in un punto di incontro che è stato stabilito davanti alla sede del distaccamento volontario dei vigili del fuoco. Le sue condizioni sono stabili, meno gravi di quanto era stato temuto all’inizio. «Non comprendiamo l'esigenza di aver rallentato l'ambulanza – dice un cittadino, Giorgio Salvadori –, il ferito poteva essere tranquillamente trasportato dall'ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Lotti di Pontedera. Invece, con una certa rigidità è stato deciso diversamente. Poteva anche essere organizzato un rendez-vous lungo una delle strade più vicine a Pontedera e facilmente raggiungibili da Peccioli. Vogliamo segnalare questo problema perché chi ne ha la competenza possa intervenire e porre rimedio». Il 118 però ritiene che il soccorso sia stato gestito come da protocollo.

L'architetto ferito è poi stato trasportato a Firenze in un centro specializzato nella chirurgia della mano per curare i tagli alle dita della mano sinistra.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web