La manifestazione
«Abbiamo scoperto quant’è versatile la nostra pelle»
La versatilità della pelle è stata al centro anche del percorso fatto dalla quinta C del Galilei di Ponte a Egola, nell’ambito del progetto “Le belle lettere della Pelle”
PONTE A EGOLA. La versatilità della pelle è stata al centro anche del percorso fatto dalla quinta C del Galilei di Ponte a Egola, nell’ambito del progetto “Le belle lettere della Pelle”, promosso dall’Unione nazionale industria conciaria (Unic) e coordinato da Stefanella Foglia. «In questo territorio il lavoro legato alla pelle è fondamentale – ha sottolineato l’insegnante Patrizia Bertelli – e lavorare su questo argomento ha portato i bambini a conoscere meglio anche la specifica produzione della pelle conciata al vegetale. L’abbiamo anche studiata tramite la lavagna interattiva multimediale, riuscendo a coinvolgerli. Addirittura hanno proposto anche altri utilizzi per i pellami, come i tappetini per i mouse, avendoli visti ai genitori. Ma le frasi che sono riusciti a elaborare e poi a incollare sui pezzi di pelle a forma di cuore per il concorso sono state il frutto della loro fantasia e sensibilità rispetto al tema dell’amore contro la guerra, ma non con connotazioni d’odio, bensì con un significato positivo. Un risultato ottimo anche in quest’ottica, agevolato dal fatto che ai bambini manca il senso cinico e negativo che abbiamo noi adulti. E’ difficile sentire uscire dalle loro bocche cattiverie su un argomento. E anche in questa circostanza è stato così».
Queste le frasi ideate dalla quinta C di Ponte a Egola: Per ascoltare chi è emarginato, Perdono amore cuore emozioni, Cuore di Pace, messaggio di Speranza, La pace è un sorriso sulla pelle, Semina pace e raccogli amore Questi invece i nomi dei componenti della classe: Sindi Albani, Mauane Chaabi, Alessio Dika, Oussama Echatibi, Christian Giordano, Giulia Maltinti, Rebecca Marianelli, Mattia Massafra, Chiara Meropini, Kevin Mura, Ermes Perozzi, Samantha Ruggiero, Edoardo e Greta Sabatino, Diego Scaravaglione, Rayane Sefoura, Filippo e Matilde Volpi, Asia Calvani.
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