Il dolore
Le decisioni dei lavoratori discusse lunedì
In assemblea si parlerà degli ultimi sviluppi e se iniziare il presidio davanti alla fabbrica
SALINE DI VOLTERRA. Lunedì i lavoratori si riuniranno subito in assemblea per permettere alle Rsu di aggiornare i dipendenti sugli ultimi sviluppi della vertenza. C’è da spiegare come sono andate le cose relative al rinvio dell’incontro al ministero dello sviluppo economico (Mise). Ma soprattutto da prendere decisioni su cosa fare per i prossimi giorni, in cui crescerà sicuramente l’attesa per conoscere la nuova data del primo appuntamento per il tavolo nazionale sulla vicenda Smith. Uno degli argomenti sarà, con molta probabilità, quello dell’inizio vero e proprio del presidio, di fatto già presente davanti ai cancelli della fabbrica di Saline di Volterra, ma non ancora attivo a pieno. Gli operai dovranno decidere se cominciare a “farlo vivere” in tempi stretti, occupandolo giorno e notte con i turni, in modo da dare un segnale forte all’azienda. Oppure se attendere ancora l’esito dell’incontro tra i rappresentanti del Mise, della Regione Toscana e l’amministratore delegato di Smith Bits, Giuseppe Muzzi. Da un lato, quindi, la linea dura, dall’altro una presa di posizione più soft su cui le tute blu hanno già cominciato a discutere tra loro. Una cosa è certa: gli animi sono particolarmente accesi in questa fase, considerato che siamo al ventesimo giorno dall’inizio della vertenza e che entro il settantacinquesimo la vicenda dovrà aver preso una piega ben precisa. L’alternativa è quella di veder scadere i termini di legge per la trattativa tra le parti e subire la chiusura di uno stabilimento che continua a ricevere commesse. «Il paradosso – racconta Andrea Pagni, della Rsu – è che si stanno arrivando ordini per scalpelli di piccolo e di grande calibro, prodotti che non rappresentano il grosso della nostra produzione, incentrata su quelli di media grandezza. Ma essendo attrezzati per realizzarne di tutti i tipi le aziende cercano la Smith di Saline sapendo di trovare quello di cui hanno bisogno». (a.q.)
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