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Ladri scatenati, presi di mira due circoli Arci

Ladri scatenati, presi di mira due circoli Arci

I colpi, a distanza di pochi minuti, a Montopoli e La Serra Danni ai locali e infissi forzati per portare via pochi euro

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MONTOPOLI. Prima hanno fatto irruzione al circolo Arci Casa d’Italia di Montopoli, ovviamente a caccia di slot, per poi fare rotta subito dopo verso il circolo Arci de La Serra. Il tutto per un misero bottino di poche decine di euro. È successo l’altra notte, poco prima delle 3, con un doppio furto a distanza di pochi minuti e una manciata di chilometri l’uno dall’altro, che lascia pensare alla mano degli stessi autori.

Esasperati i gestori del circolo di Montopoli, per i quali l’irruzione della scorsa notte rappresenta il quarto furto in appena 3 mesi: la prima volta il 12 di febbraio, seguito a cadenza mensile dalle visite del 12 marzo e 13 aprile. Ogni volta porte e finestre danneggiate, sempre in cerca di slot. «Dopo l’ultimo furto – ci raccontano i gestori - avevamo deciso di spengerle e di svuotarle, senza più lasciare in cassa neanche un euro». Un’irruzione a vuoto, quindi, quella dell’ultima volta, costata comunque l’ennesimo danneggiamento delle due porte d’ingresso. Il tutto a dispetto dall’allarme e delle telecamere montate anche all’interno del locale. «Non c’è niente che li ferma, ogni volta distruggono tutto», si sfogano i gestori. A distanza di pochi minuti, mentre i carabinieri intervenivano a Montopoli, una dinamica praticamente identica si svolgeva a La Serra, in via 24 Maggio. Anche in questo caso, i malviventi sono entrati nel circolo scardinando la porta in legno dell’ingresso principale, per poi forzare altre due porte interne che danno accesso ai locali del bar. Unico bottino le poche decine di euro lasciate in cassa: «Saranno state meno di 50 euro», racconta il gestore, Federico Cupelli, accorso sul posto appena l’allarme ha fatto suonare il cellulare: «Abito a 100 metri - spiega - Sono arrivato in 5 minuti ma se ne erano già andati». Anche in questo caso, l’obiettivo erano quasi certamente le slot, che i dirigenti del circolo, tuttavia, avevano deciso di rimuovere definitivamente già nel 2012 proprio a causa di due furti avvenuti uno dopo l’altro. Poco più di una settimana fa, invece, era stato il turno del vicino bar Vando, a pochi metri dal circolo Arci, dove in pochi minuti i ladri erano riusciti a fare irruzione nel locale portandosi via ben quattro macchinette.

Giacomo Pelfer

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