Sicurezza
I dipendenti aiutano il bimbo malato
Acquistate 60 sciarpe realizzate dai tifosi per sostenere le spese
PONTEDERA. Anche il Comune di Pontedera ha voluto stringersi intorno alla famiglia del bambino pontederese affetto da una rara malattia genetica. Per il giovanissimo tifoso granata nelle scorse settimane si sono mobilitate tifoserie da tutta Italia: in primis quella del Pontedera, poi quella del Pisa con una grande raccolta fondi e altre curve che hanno contribuito con bonifici e donazioni. Ieri due rappresentanti dei tifosi del Pontedera si sono recati a Palazzo Stefanelli per incontrare le autorità comunali, alle quali hanno chiesto di non far spegnere i riflettori sulla vicenda, e celebrare la consegna dei soldi nelle mani del babbo del piccolo.
Amministratori e dipendenti del Comune hanno acquistato 60 sciarpe stampate ad hoc per l'iniziativa. A crearle sono stati i supporter pontederesi che le hanno vendute anche all'esterno dello stadio Mannucci prima delle gare degli uomini di mister Paolo Indiani. La famiglia del bimbo è costretta a sborsare periodicamente diverse centinaia di euro per l'acquisto di un particolare olio, rintracciabile solo online, che allevia la malattia del figlio. «Ringrazio le autorità per il sostegno dimostrato, prima di tutto permettendomi di alloggiare in una casa popolare. Mia moglie non lavora, si occupa esclusivamente del bambino, mentre io ho un'occupazione come magazziniere. Far fronte a tutte le spese è difficilissimo. Ora però non mi sento più solo: la risposta del mondo ultras mi ha stupito, in particolare i ragazzi di Pontedera per me ormai sono come fratelli», ha detto visibilmente commosso il padre del bambino. Presenti l'assessore Matteo Franconi e il sindaco Simone Millozzi, che ha promesso un impegno costante nella ricerca di una soluzione per migliorare ancora la qualità della vita del piccolo malato. Solidarietà che è arrivata anche dall'associazione di motociclisti Master of the Fist che ha raccolto una somma per le cure del bimbo.(t.s.)
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