La protesta
Cene Galeotte, stasera ai fornelli c’è Salvadori il penultimo appuntamento è col Santo Bevitore
VOLTERRA. Penultimo appuntamento stasera con l'edizione 2014/2015 delle Cene Galeotte al carcere di Volterra: a guidare i detenuti ai fornelli sarà lo chef Claudio Salvadori del ristorante Il Santo...
VOLTERRA. Penultimo appuntamento stasera con l'edizione 2014/2015 delle Cene Galeotte al carcere di Volterra: a guidare i detenuti ai fornelli sarà lo chef Claudio Salvadori del ristorante Il Santo Bevitore di Firenze. Affacciato su Via di Santo Spirito, nella storico quartiere dell'Oltrarno fiorentino, Il Santo Bevitore - aperto 13 anni fa da Marco e Martina Baldesi e da Stefano Sebastiani - si è da subito affermato come uno dei locali più gettonati dal pubblico locale, grazie al suo un ambiente giovanile ed accogliente da moderna osteria.
Nel menu, curato da chef Claudio Salvadori, oltre all'interessante selezione di norcini umbri e formaggi toscani e sardi, sono protagonisti piatti che spaziano dalla tradizione più puramente toscana, come la pappa al pomodoro, alle proposte vegetariane e di alta cucina. Ad accompagnare le creazioni dei detenuti i vini offerti dal Castello Di Monsanto di Barberino Val d'Elsa (FI – www.castellodimonsanto.it), una delle aziende storiche del panorama toscano, e dagli extra vergini della Montalbano Agricola di Lamporecchio (PT – www.oliomontalbano.it). L'intero ricavo della serata sarà devoluto a sostegno della Caritas Diocesana Di Lucca. Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime assume i detenuti retribuendoli regolarmente.
Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli. Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar-Delegazione Storica di Volterra, che è partner del progetto e si occupa sia della selezione delle aziende vinicole, sia del servizio dei vini ai tavoli.
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