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Pontedera

Al mercato, erano senza autorizzazioni

Bloccata la petizione per la caserma

Bloccata la petizione per la caserma

CASCINA. A mettere fine alla raccolta di firme organizzata dai candidati alle prossime regionali di Fratelli d’Italia contro la chiusura della caserma dei carabinieri di Navacchio ci hanno pensato...

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CASCINA. A mettere fine alla raccolta di firme organizzata dai candidati alle prossime regionali di Fratelli d’Italia contro la chiusura della caserma dei carabinieri di Navacchio ci hanno pensato gli agenti della polizia municipale. I candidati infatti stavano raccogliendo le firme al mercato senza avere chiesto alcuna autorizzazione. A segnalare quello che ritiene un caso è Diego Petrucci, uno dei candidati. «Clamoroso il Comune di Cascina interrompe la nostra iniziativa di raccolta firme contro la chiusura della caserma di Navacchio. Anzichè utilizzare i vigili per contrastare fenomeni di illegalità che imperversano a Cascina – scrive Petrucci – il sindaco ha pensato bene di interrompere la nostra iniziativa».

Nella realtà gli agenti della municipale che erano impegnati nei soliti controlli al mercato settimanale del giovedì sono intervenuti per controllare se il gruppo politico aveva richiesto tutte le autorizzazioni necessarie per effettuare l’iniziativa al mercato. In mancanza di autorizzazioni o di una qualsiasi comunicazione alla polizia municipale gli agenti non potevano fare altro che applicare la legge.

Intanto le sorti della caserma dei carabinieri di Navacchio restano “congelate”. L’Arma dei carabinieri al momento non ha alcuna intenzione di chiudere la caserma e “ripiegare” su un unico presidio a Cascina. Si attendono notizie dal ministero dell’Interno nella speranza che ci siano le risorse per pagare l’affitto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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