Sicurezza
Trovato morto in auto, forse la causa un coma etilico: chiesta l'autopsia
Il cadavere scoperto dai vigili urbani, sul posto i carabinieri del nucleo operativo di Volterra e del comando provinciale per il sopralluogo e le indagini
VOLTERRA. Tre giorni fa aveva avuto un grave lutto: era morto suo padre. E la mattina del 14 maggio un operaio di 41 anni di origini romene è stato trovato morto nella zona dell'ospedale di Volterra.
Era all'interno della sua auto, con cui si era allontanato da casa il giorno prima e che è stata notata dalla polizia municipale, durante un servizio di controllo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Volterra con il nucleo operativo e successivamente anche i militari del reparto operativo del comando provinciale. Sul corpo della vittima non sono stati trovati segni di violenza, questo è ciò che risulta da un primo esame. Sul posto anche il medico legale, arrivato da Pisa.
Al momento non sono chiare le cause della morte e gli inquirenti stanno prendendo in considerazione varie ipotesi. L'uomo è incensurato, sposato e regolarmente integrato nella comunità dove viveva con la sua famiglia. Non ci sono conferme ufficiali ma è molto probabile che l'operaio sia entrato prima in coma etilico e poi sia morto non riuscendo a chiedere aiuto. Sulla vettura sono state infatti trovate alcune bottiglie di birra che l'uomo, già ubriaco quando era uscito di casa, potrebbe avere bevuto prima del malore che lo ha ucciso.
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