Italia
Il ladro non si trova la sua foto va on line
Dopo la denuncia una cittadina fa pubblicare le immagini della videocamera nella speranza che possa aiutare le indagini: aveva rubato mille euro
PONTEDERA. Il ladro, camicia bianca con disegni, parka verde con cappuccio, arriva sicuro nel giardino di un agriturismo sulle colline di Pontedera. Si guarda un po’ intorno e in pochi minuti fa sparire una borsa con soldi, circa mille euro, e documenti. Lui non sa che ogni suo movimento è attentamente ripreso dalle telecamere della videosorveglianza. Appena il furto viene scoperto parte la telefonata alla polizia. Denuncia, indagini e la speranza che prima o poi con le foto così nitide dell’autore del furto venisse inchiodato alle sue responsabilità. Niente da fare. A distanza di mesi del ladro non c’è alcuna traccia. Non si trova. Ecco che la proprietaria dell’agriturismo dove è avvenuto il furto decide di provare a cercare il malvivente da sola. Le foto finiscono on line e sul giornale. Chissà che qualcuno non riconosca l’abbigliamento o la fisionomia del migrante che entra in un’abitazione privata per commettere un furto e se ne va con la sfrontatezza di chi pensa che resterà impunito. «Speravo che prima o poi l’autore del furto venisse scoperto ma non è stato così...», si rammarica la cittadina derubata.
Sono sempre più numerose le vittime di furti e rapine che si chiedono come mai, pur avendo le immagini degli autori dei reati, non si arrivi a chiudere le indagini. Spesso si tratta di persone che si spostano da una città all’altra o che non hanno precedenti. Per cui, così spiegano gli addetti ai lavori, non è facile dare loro un nome. Ma è altrettanto complicato per chi subisce un furto accettare l’idea che il ladro, dopo che è stato immortalato a volto scoperto, resti per tanto tempo nell’anonimato. È successo così anche per gli autori della tentata rapina a mano armata alla gioielleria Vaglini in via Rossini a Pontedera. Due degli autori erano stati ripresi da vicino dalle telecamere del negozio. Ma a distanza di mesi non sono stati identificati e le indagini sono su un binario morto.
Non è molto diversa la situazione per il ladro che in più occasioni ha colpito nella canonica di Casciana Terme e che per certi aspetti ha una vaga somiglianza con l’autore di furti avvenuti negli impianti sportivi della Bellaria a Pontedera.
Ritratti così definiti da non lasciare spazio a dubbi e che invece finiscono nel mare delle carte degli operatori di polizia. Anche per questo sono sempre più numerosi i cittadini che appena possono pubblicano on line le foto o i video degli assalti ad abitazioni e negozi. «Non è facile accettare – dice uno dei cittadini derubati – che anche con le immagini dei ladri non si riesca a sapere chi sono per poi denunciarli».
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