Sicurezza
Dov’è finita l’ipotesi di una cittadella?
Quello delle scuole superiori del Valdarno Inferiore è un tema che non trova pace. Un tema che i Comuni del comprensorio del Cuoio avevano dichiarato di considerare fra le priorità assolute, ma che...
Quello delle scuole superiori del Valdarno Inferiore è un tema che non trova pace.
Un tema che i Comuni del comprensorio del Cuoio avevano dichiarato di considerare fra le priorità assolute, ma che mai come adesso appare lontanissimo dall’elaborazione di un progetto organico e condiviso.
Tantissimi i problemi logistici che, a dispetto del livello educativo, coinvolgono le due scuole superiori della zona: il Cattaneo di San Miniato e il Marconi di San Donato.
Quello dello spazio, ad esempio, è solo il primo dei nodi da sciogliere per il Cattaneo, alle prese con un progetto rimasto a metà e forse destinato a restare tale, senza parlare dei problemi di connessione Adsl che limitano di molto le potenzialità dell’istituto. Per il Marconi, invece, il quadro è praticamente surreale: oltre ai problemi di spazio (si attendono ancora le aule in più promesse ad inizio anno scolastico) c’è qui il grande nodo dell’ubicazione, con un liceo lasciato nel bel mezzo di un interporto in decadenza, fra scheletri di cemento e degrado. Il tutto senza un vero progetto di futura ricollocazione. Entrambe le scuole, inoltre, vivono senza una palestra. Eppure, un anno fa, durante il periodo elettorale, la questione delle scuole sembrava tornata prepotentemente d’attualità, con l’ipotesi di una cittadella scolastica di cui, al momento, non si hanno però più notizie. (g.p.)
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