Il dolore
Bilancio, mancano 500mila euro
I cittadini chiedono al sindaco di combattere l’evasione e tagliare i servizi esterni
MONTOPOLI VALDARNO. Per portare in pareggio il bilancio 2015 mancano all’appello quasi 500mila euro. Un deficit prodotto sui conti del Comune di Montopoli dall’ultima legge finanziaria: per l’esattezza 489mila euro in meno rispetto al consuntivo 2014, divisi fra minori entrate e risorse non più spendibili. Un bel grattacapo che il sindaco Giovanni Capecchi ha spiegato di voler superare, se possibile, senza mettere mano alla tassazione né ai servizi a domanda individuale, confidando nel frattempo in possibili novità positive che potrebbero arrivare da Roma. È stato questo il tema di fondo del consiglio comunale aperto di martedì sera, richiesto dal movimento Cinque Stelle con i colleghi del gruppo Progetto Insieme. Un’occasione per affrontare con i cittadini meccanismi e difficoltà di un bilancio comunale, in attesa dell’approvazione della manovra preventiva 2015 che comunque, dopo la proroga della scadenza, non arriverà prima del mese di luglio.
Numeri e tabelle. In apertura, dopo gli interventi dei capigruppo di opposizione Luca Potì e Damiano Carli, il sindaco Capecchi ha citato uno studio della Corte dei Conti, dello scorso dicembre, per dimostrare come «lo sforzo di risanamento richiesto agli enti locali negli ultimi anni sia sproporzionato – ha detto – rispetto al livello di risorse gestibili». «Dal 2007 – ha aggiunto – il nostro Comune ha contributo al risanamento per 2 milioni e 470mila euro, di cui circa 1 milione dovuto al Patto di Stabilità e 1 milione e 351mila di minori trasferimenti da parte dello Stato».
Il deficit 2015. «Per la manovra 2015 – ha proseguito – l’effetto negativo della legge finanziaria sulla parte corrente è di 489mila euro». Di questi, 130mila andranno a sostenere il cosiddetto Fondo crediti di dubbia esigibilità (istituito dal Governo a sostegno dei potenziali insoluti), mentre il resto è determinato in gran parte da una riduzione di trasferimenti. Da qui la necessità di rinviare l’approvazione del bilancio in attesa di capire come colmare il gap. «Innanzitutto dobbiamo vedere cosa esce dalla trattiva Stato-città fra Governo e Anci – ha spiegato Capecchi - In ogni caso vogliamo evitare di aumentare il costo dei servizi, sui quali servirà comunque una razionalizzazione. Prima di mettere mano nelle tasche dei cittadini valuteremo ogni soluzione possibile».
Il clima. «Si fa fatica a commentare certi dati – ha detto un cittadino – perché si capisce perfettamente quanto siano ristretti i margini di manovra». Diverse, invece, le prese di posizione di molti altri cittadini presenti, che in tanti hanno portato all’attenzione della serata temi specifici e richieste di approfondimento su una serie di problemi.
Passi carrabili e controlli. Un abitante di San Romano, ad esempio, ha sollevato il tema dei passi carrabili: «Sul quale esiste un’evasione spropositata – ha detto – che fa mancare all’amministrazione risorse importanti. È esagerata, poi, la destinazione del 5% delle spese correnti per un corpo di polizia municipale di appena 8 agenti, sulla cui attività non vengono mai diffusi dati ufficiali». «In realtà – ha ribattuto l’assessore Roberto Marzini – sui passi carrabili è stata fatta una verifica eccellente: dove non si vedono i cartelli è solo perché i proprietari non li hanno ritirati. La spesa per la municipale, invece, non è un granché considerando che siamo fortemente sottodimensionati».
Le esternalizzazioni. Fra le soluzioni suggerite alla giunta, poi, quella di valutare possibili esternalizzazioni, ad esempio sullo spazzamento stradale che da giorni sta scontando anche il guasto alla spazzatrice, «la cui riparazione – ha detto Capecchi – avverrà solo dopo l’approvazione del bilancio». «La tendenza in questo momento è contraria alle esternalizzazioni – ha aggiunto l’assessore Alessandro Varallo – Lo dimostra la stazione ecologica, dove il bilancio è tornato in positivo proprio da quando siamo tornati a gestirla in prima persona».
Bandi e finanziamenti. Una delle richieste, infine, ha riguardato il tema dei bandi europei, soprattutto quelli destinati al turismo, alla luce di uno stanziamento comunale quanto meno scarso che ha sorpreso il pubblico. L’assessore Samuele Fiorentini ha ricordato quindi il recente bando per la cosiddetta ciclopista dell’Arno: «Per incentivare una forma di turismo – ha spiegato - sulla quale la Regione investirà molto nei prossimi anni. Alla ciclopista, infatti, vogliamo collegare un ulteriore percorso ciclabile in direzione del territorio di Palaia». (g.p.)
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