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Al Romito si canta il maggio con i bambini in corteo

Al Romito si canta il maggio con i bambini in corteo

Una tradizione, che nei borghi e nelle campagne toscane si ripete da secoli, vuole che la notte tra il 30 aprile e il 1º maggio gruppi di ragazzi e ragazze si riuniscano per festeggiare l'arrivo...

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Una tradizione, che nei borghi e nelle campagne toscane si ripete da secoli, vuole che la notte tra il 30 aprile e il 1º maggio gruppi di ragazzi e ragazze si riuniscano per festeggiare l'arrivo della bella stagione andando di casa in casa per cantare il "maggio". I maggiaioli indossano cappelli e hanno fiori nei capelli, chitarra a tracolla e fisarmonica o flauto alla mano. Portano un cesto per raccogliere le offerte (nella tradizione uova, formaggi e prosciutti) e un ramo fiorito che rappresenta la primavera. In onore a questa tradizione, nell'ambito delle attività di educazione musicale, la scuola dell’Infanzia Il Romito organizza con i bambini, già da alcuni anni, un gruppo di maggiaioli che percorre le vie del paese e va di casa in casa a intonare gli antichi canti del maggio. Quest’anno la maggiolata si svolgerà nella mattina di mercoledì 20 maggio. L’iniziativa si svolge grazie alla partecipazione delle famiglie che accompagnano, anche con strumenti musicali, il piccolo corteo e ospitano i bambini nei giardini, offrendo loro una piccola merenda.

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